00:00 3 Maggio 2012

Il tempo della prossima settimana, prime anticipazioni

In particolare sotto la nostra attenzione il periodo tra lunedì 7 e domenica 13 maggio. Si intravvede una decisa parentesi anticiclonica seguita da una nuova incursione fresca e instabile a partire dal week-end 12-13, con probabile apice a metà mese.

Il tempo della prossima settimana, prime anticipazioni

 La perturbazione del fine settimana? Sembra ormai che l’Italia ci abbia stipulato un abbonamento. Dopo le piogge del Primo Maggio e quelle del weekend che ci attende tra il 5 e il 6, sembra che anche il successivo, ovvero quello tra il 12 e il 13 maggio, sia a rischio maltempo. Da una prima carrellata delle simulazioni fresche di lavorazione ci si prospetta, come era d’altronde nelle aspettative, una settimana meteorologicamente intensa.

Si partirà con un lunedì 7 sottosopra al centro e al sud, dove saranno concentrate le battute finali dei fenomeni giunti sabato al nord. Bello invece al settentrione, dove l’afflusso di aria più fresca e asciutta darà luogo ad un deciso aumento della pressione. Questo rialzo pressorio verrà ulteriormente coadiuvato anche in quota per via dinamica da parte di una pulsazione anticiclonica subtropicale.

Questa risulterà determinante per il tempo sull’Italia tra martedì 8 e giovedì 10 maggio, in quanto apporterà sole generoso un po’ ovunque e un rialzo delle temperature su valori al di sopra delle medie, pur in un contesto complessivamente gradevole. Qualche nota di instabilità sarà possibile nel pomeriggio solo sulle Alpi. Venerdì 11 il passaggio di un corpo nuvoloso legato ad una pulsazione depressionaria nord-europea potrà recare alcuni disturbi temporaleschi al settentrione, con calo delle temperature, specie sul nord-est, poi si arrivera ad un bivio.

Alcuni scenari simulano la risalita subitanea dell’alta pressione subtropicale con intervento di masse d’aria nord-africane dirette soprattutto verso penisola Iberica e Francia ma anche verso l’Italia. Viste le attuali configurazioni teleconnettive, ivi comprese soprattutto l’attività temporalesca tropicale e le anomalie delle temperature atlantiche, possiamo quantificare questa ipotesi probabile solo al 35%. D’altro canto anche le emissioni probabilistiche dopo domenica 13 si aprono a ventaglio in un corollario contrastante di ipotesi.

Tra tutte, quella che al momento può essere ritenuta di maggior credito è invece rivolta al possibile affondo di una saccatura sull’Italia proprio a cavallo del weekend 12-13 maggio (vedi prima figura), con passata temporalesca su tutto il Paese, seguita solo in un secondo tempo, ovvero tra il 15 e il 17 maggio, dalla risalita anticiclonica prima paventata (vedi seconda figura). Un’ipotesi al momento palusibile al 65%, quindi degna di credito.

Sarà comunque senz’altro buona norma tenersi aggiornati sugli ultimissimi risvolti di questi alti e bassi primaverili sempre più simili alla trama di una vera e propria telenovela.

 

Autore : Luca Angelini