Il peggioramento del 5-6 maggio: è ancora realtà?
L'evoluzione a larga scala fa presumere un ridimensionamento del peggioramento atteso per il primo week-end del nuovo mese tuttavia qualcosa succederà, ecco cosa.

Un vortice alla deriva sul vicino Atlantico, una saccatura in calata dal vortice polare attraverso la via scandinava. Tutto sembrerebbe collimare e proiettarci verso un nuovo generale peggioramento del tempo con target 5-6 maggio. Alla luce degli ultimi aggiornamenti fornitici dai grandi centri di calcolo qualcosa però potrebbe non funzionare.
La manovra di aggancio tra il vortice nord-europeo e quello atlantico avverrà con fatica poichè il vortice atlantico tenderà a sfuggire verso ovest. Inoltre la Corrente a Getto Polare darà un colpo di acceleratore tendendo la sua corda lungo i paralleli e smorzando quindi l’ampiezza delle onde atmosferiche sullo scacchiere euro-atlantico. In altre parole la grande saccatura che avrebbe dovuto disegnarsi sul continente europeo finirà per divenire una piccola ondulazione del flusso, appena sufficiente per l’inserimento di una perturbazione mordi e fuggi tra il 6 e l’8 maggio prossimi.
A questo c’è da aggiungere un ulteriore particolare. L’accelerazione del Getto e quindi del vortice polare, produrrà come controrisposta un innalzamento di qualche grado di latitudine della banda anticiclonica subtropicale. Questo potrebbe voler significare che il nostro meridione con tutta probabilità non verrà interessato dagli eventi.
Riassumendo, con riserva di approfondire il discorso nel corso dei prossimi giorni: tra il 6 e l’8 maggio una perturbazione potrà interessare le nostre regioni settentrionali e in parte quelle centrali, con possibilità di rovesci in movimento da ovest verso est. Rischio di temporali su Alpi e Triveneto. Qualche acquazzone anche al centro, in particolare sull’alta Toscana. Per il resto passaggio di banchi nuvolosi senza colpo ferire.
Le temperature subiranno un calo al nord, rimarranno invece stazionarie, quindi appena al di sopra delle medie stagionali di riferimento, sul resto dell’Italia.
Autore : Luca Angelini
