Il passaggio temporalesco di domenica su Triveneto ed Emilia Romagna
Attesi fenomeni localmente intensi, accompagnati da colpi di vento, isolate grandinate e sensibile calo delle temperature in Emilia Romagna per rinforzo dei venti di Bora.

Quando una perturbazione si trova a valicare l’arco alpino crea sul versante padano centro-orientale tutta una serie di controreazioni caratteristiche che spaziano da fenomeni come temporali, rapida rotazione del vento e drastico calo delle temperature. E’ quello che, in estrema sintesi, accadrà nella giornata di domenica 15.
L’irruzione turbolenta di un impulso d’aria fresca e instabile di origine atlantica legata al passaggio della coda di una perturbazione in transito sull’Europa centrale darà luogo ad una giornata decisamente sottosopra. Secondo le ultime simulazioni la mattina vedrà impegnate dai fenomeni principalrmente Trentino, Alto Adige, Cadore e Friuli Venezia Giulia (settore "1" in figura).
Qui avremo rovesci sparsi e qualche temporale, anche intenso sul comparto friulano. Schiarite invece sulle zone di pianura, specie in Emilia Romagna. Qui i fenomeni infatti arriveranno solo tra pomeriggio e sera, con l’irruzione della Bora appunto. Mentre tra Trentino e Alto Adige si farà strada qualche schiarita, sulle Venezie e sull’Emilia Romagna potrano svilupparsi strutture temporalesche particolarmente velenose, foriere di isolate grandinate e qualche locale episodio vorticoso (settore "2" in figura).
Ai colpi di vento derivanti da tale situazione si assisterà al sensibile calo delle temperature, specie sulla pianura emiliano-romagnola, finora interessata, seppur marinalmente, dal lontano abbraccio del caldo africano. Tutto il nord-est si libererà da nubi e fenomeni solo nella notte su lunedì, quando la massa d’aria fresca avrà esaurito il suo compito, quello di scacciare la preesistente buccia calda e afosa incollata da giorni sulle nostre pianure.
Autore : Luca Angelini
