Il MALTEMPO di inizio settimana prossima al centro-nord: buona la concordanza dei modelli
Sostanziali conferme circa la fase di maltempo che dovrebbe interessare il nord e il centro all'inizio della prossima settimana.

L’alta pressione ci terrà compagnia fino al termine di questa settimana tranne i temporanei disturbi che interverranno nella giornata di domani, mercoledi 6 maggio (si leggano qui maggiori dettagli: www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/mercoledi-6-maggio-confermato-il-rientro-fresco-da-est-con-qualche-piovasco/85527/)
Successivamente, sembra confermato da tutte le mappe il lento cambiamento del tempo che dovrebbe prendere avvio sul nord-ovest domenica 10 e che si estenderà a quasi tutto il centro-nord nella giornata successiva.
La prima mappa mostra la media degli scenari del modello europeo imbastita questa mattina per la notte tra domenica 10 e lunedi 11 maggio:

La cartina mostra l’aggancio di una depressione atlantica da parte di correnti fredde in discesa dalle latitudini artiche. L’alta pressione africana verrà molto ridotta e confinata alle basse latitudini mediterranee, con interessamento ancora delle estreme regioni meridionali.
Notate però il complesso sistema frontale che dall’Europa occidentale si dirigerà verso l’Italia centro-settentrionale causando un corposo peggioramento in loco tra lunedi 11 e martedi 12 maggio.
La media degli scenari del modello americano per il medesimo periodo (ovvero la notte tra domenica 10 e lunedi 11 maggio) ricalca abbastanza fedelmente la tesi dell’elaborato nostrano:

Anche il modello di oltre oceano mostra l’ingresso di una depressione da ovest con successivo interessamento delle regioni centro-settentrionali all’inizio della settimana prossima con piogge e rovesci sparsi.
Resterà ai margini il sud e la Sicilia stante la presenza di un tenace promontorio nord africano che dovrebbe determinare anche un discreto aumento delle temperature.
La situazione è ancora in evoluzione anche se la concordanza delle elaborazioni persino nelle medie sembra voler suggerire che la previsione sia abbastanza credibile. Continuate pertanto a seguirci.
Autore : Paolo Bonino
