11:47 11 Marzo 2024

Il centro di calcolo ECMWF con l’ultimo aggiornamento sentenzia: l’alta pressione durerà poco e il MALTEMPO sarà in agguato

Secondo il centro di calcolo dell'elaborato europeo, l'alta pressione potrebbe non avere la forza di arrivare nella terza decade di marzo. Facciamo il punto con gli ultimissimi aggiornamenti emessi oggi da questo modello.

Una pausa anticiclonica che durerà una settimana. Poi la nostra Penisola tornerà ad essere il bersaglio delle correnti umide occidentali che traghetteranno le perturbazioni segnatamente al nord e al centro, dove nella terza decade di marzo il clima tornerà ad essere piovoso.

Così sentenzia l’ultimissimo aggiornamento ECMWF di questa mattina, che adesso vi mostreremo nella sua interezza, ricordandoci sempre che tali mappe e le previsioni indicate, pur avendo una validità scientifica poichè effettivamente elaborate da potenti computer che eseguono miliardi di calcoli fisico-matematici basati anche su statistiche climatologiche, riteniamo non siano di utilità per programmare attività importanti.

La prima mappa mostra le anomalie di precipitazione previste in Italia fino al 17 marzo:

Le piogge che vedete al sud si riferiscono alla giornata odierna ed a quella di domani (martedi). A seguire, a parte una leggera instabilità sul versante adriatico e il meridione, il computo delle anomalie precipitative sarà sotto media specie al nord, dove avremo condizioni blandamente anticicloniche.

Osservate cosa potrebbe succedere in Italia tra il 18 e il 24 marzo:

Il medesimo centro di calcolo opta per la forzata delle correnti occidentali perturbate sull’Europa centrale e sul nord Italia con il ritorno delle piogge e della neve in montagna. Risulterà invece più secco e molto mite il tempo sulle estreme regioni meridionali, sulla Sardegna e sulla Sicilia.

Infine, queste sono le anomalie precipitative attese in Italia tra il 25 e il 31 marzo:

Le piogge dal settentrione si estenderanno anche alle regioni centrali, specie il versante tirrenico, le aree interne e la Sardegna settentrionale. Le altre zone d’Italia avranno una pluviometria complessivamente normale.