20:55 20 Maggio 2024

Goccia fredda di fine Maggio: calo delle temperature e violenti temporali?

Modello americano spedito verso altre forti ondate di maltempo. Nucleo freddo sul Mediterraneo a fine mese?

Il mese di maggio prosegue all’insegna del tempo incerto, inaffidabile e troppo perturbato, soprattutto sulle regioni del Nord, considerando che manca ormai da svariate settimane un solido campo di alta pressione. Proprio per tale motivo, le perturbazioni atlantiche ne approfittano e trovano la strada spianata per poter raggiungere la nostra penisola con grande disinvoltura, garantendo tante piogge e violenti temporali. Insomma, ci stiamo un po’ discostando da quella che dovrebbe essere la tipica variabilità primaverile, caratterizzata da giornate piovose e altre più stabili. È un dato di fatto che negli ultimi due mesi è caduta fin troppa pioggia sul Nord Italia, soprattutto negli ultimi 20 giorni, quando abbiamo registrato gli accumuli più significativi soprattutto tra Veneto, Emilia e Lombardia, causa di tante criticità e diverse esondazioni.

Come se non bastasse, il leitmotiv non cambierà anche nel prosieguo del mese. Le perturbazioni da ovest e nord-ovest saranno ancora protagoniste all’interno del Mediterraneo e avranno come obiettivo dichiarato proprio il Nord Italia.

Dopo l’ennesima ondata di maltempo che interesserà lo stivale durante il weekend tra il 24 e il 26 maggio, ci aspettiamo l’arrivo di un’ultima ondata di maltempo proprio sul finale di maggio. In particolar modo, è il modello americano GFS ad insistere su questa strada particolarmente turbolenta nel periodo che va dal 28 al 30 del mese.

Una goccia fredda in alta quota potrebbe isolarsi all’interno del Mediterraneo, favorendo lo sviluppo di una vera e propria depressione colma di temporali localmente molto violenti che potrebbero colpire soprattutto il Centro-Nord Italia. Una goccia fredda di questo tipo alla fine di maggio e all’esordio dell’estate meteorologica avrebbe effetti non indifferenti lungo il nostro territorio nazionale, a causa dei pesanti contrasti termici che inevitabilmente andrebbero a generarsi a causa del soleggiamento tipicamente estivo.

Andando a sommare tutte le piogge previste da qui al termine del mese, legate alle varie perturbazioni ancora previste, possiamo notare come il Nord Italia rischi un lungo periodo di tempo perturbato e decisamente denso di criticità, considerando che tutta questa pioggia andrà a bagnare terreni ormai saturi e già maltrattati dalla pioggia nelle ultime settimane.