00:00 4 Dicembre 2018

FREDDO in arrivo dopo l’Immacolata: quanto è attendibile?

Ondata di freddo post-Immacolata: quanto è attendibile? Ecco un'analisi multimodellistica.

FREDDO in arrivo dopo l’Immacolata: quanto è attendibile?

Il meteo è come la borsa. Ogni giorno c’è una sorpresa. Da qualche emissione stiamo seguendo con particolare interesse il potenziale episodio invernale che potrebbe attivarsi sul finire del Ponte dell’Immacolata e farci compagnia sino alla metà del mese.

C’è stato un momento nel quale tutti i modelli prevedevano un’evoluzione decisamente votata ad una retrogressione di masse fredde dai quadranti orientali, coadiuvate da un anticiclone di blocco in sede scandinava e accompagnata dalla formazione di aree depressionarie sul nostro Paese, foriere anche di precipitazioni nevose.

Ora questo quadro è un po’ cambiato, si è addolcito, è diventato insomma meno estremo, alcuni modelli (come spesso succede quando si parla di irruzioni fredde) lo hanno addirittura cancellato, proponendo l’assalto delle correnti miti da ovest senza se e senza ma.

In realtà smontare tutto l’impianto su "due piedi" non sarà così facile: i principali modelli lo ripropongono ancora, dapprima con risvolti ventosi e freddi un po’ ovunque, ma con neve a quote basse solo in Adriatico e al sud; poi presentando anche una "macchinosa" interazione con l’Atlantico e con tanto di neve da addolcimento al nord.

L’importante al momento è capire: ci sarà o no questo affondo freddo da nord? La risposta è probabilmente SI, ma quel "probabilmente" non vale oltre il 55%, perché la situazione è più che mai caotica e l’Atlantico non ha molta voglia di farsi BLOCCARE dagli scambi meridiani.

Per questa ragione riteniamo al momento scarsamente attendibile (25%) l’ipotesi più fredda: quella che prevederebbe poi anche un inserimento più netto dei venti da EST GELIDI.  

Molto probabile invece appare la penetrazione entro metà mese di venti MITI da OVEST a chiudere l’episodio trascinandoci sino a Natale con un tempo variabile ma non freddo. (attendibilità media: 65%).

RIASSUMENDO:
tra il 10 ed il 12: aria fredda sull’Italia, neve possibile su medio Adriatico e meridione a bassa quota, non necessariamente in pianura.
tra il 13 ed il 15: rialzo termico da ovest ma non necessariamente accompagnato da nevicate.
 

Autore : Alessio Grosso