00:00 15 Febbraio 2011

Fine febbraio: un po’ di freddo in zona Cesarini?

Continua il tormentone termico per la fine del mese di febbraio.

Fine febbraio: un po’ di freddo in zona Cesarini?
Senza disturbare interventi stratosferici di rilievo, il Generale Inverno, dopo una stagione particolarmente difficile sul nostro Paese, lungamente osteggiato da una serie di fattori poco favorevoli ad una sua permanenza in casa nostra, potrebbe prendersi una piccola rivincita in zona Cesarini, entrando dalla porta della Bora o da quello del Rodano con un afflusso freddo di moderata intensità.

Qualcuno ci ha chiesto come mai non si sono verificati stratwarming tali al Polo da consentire una penetrazione del freddo alle basse latitudini anche in casa nostra. La risposta è semplice, anche se non scontata: il Midwinter Major Warming era inibito da una congiuntura negativa: la quasi biennale oscillazione dei venti in stratosfera risultava positiva e parimenti il flusso solare non poteva certo definirsi importante. Aggiungiamoci una Nina cattivella, pronta a gonfiare i nostri anticicloni e il gioco è fatto.

Infatti gli episodi di stratwarming sono più frequenti durante

gli anni dominati da QBO+ e massimo solare, oppure da QBO- e minimo solare. Quando invece la QBO è positiva con sole "dormiente", così come se la QBO è negativa, in presenzadi forte attività solare, il NAM Northern Annular Mode, risulta positivo e di conseguenza fa girare come una trottola il vortice polare, favorendo la positività dell’arctic oscillation. In altre parole il freddo resta al Polo e i nostri inverni trascorrono un po’ sottotono.

Tuttavia non c’è sempre bisogno di chissà quale irruzione fredda per vivere un periodo freddo e magari nevoso sul nostro Paese. In questo caso un malloppo di aria gelida staziona sull’est europeo e il Mediterraneo potrebbe diventare sede di una depressione in grado di risucchiarne almeno una parte verso di noi.
 

Lo diciamo da giorni, ma siamo ancora dubbiosi circa la capacità della corrente a getto spazzatutto di opporsi a questo progetto (AO+), spingendo almeno parzialmente verso di noi l’azione stabilizzante di un cuneo anticiclonico subtropicale.
Qualche chanche al freddo dovunque MeteoLive tra il 24 febbraio ed i primi di marzo MeteoLive continua a darla. Vediamo se sarà solo un miraggio o diverrà presto realtà.

Autore : Alessio Grosso