Fantastico! Guardate il minimo in quota dal satellite!
Le carte non hanno tradito.

Nelle immagini proposte, abbiamo tracciato il minimo in quota a 5500m circa, al suolo è più avanti, spostato verso SE.
Favolosa dimostrazione di potenza della natura; perfetta coincidenza con l’analisi proposta dalle carte: il minimo in quota con la sua stretta circolazione ciclonica che si attesta a ridosso delle Alpi occidentali, il Mistral sulla Costa Azzurra, il rientro da SW di Libeccio fresco sulla Liguria.
Qualcosa non quadra però. Perchè c’è vento da nord sulla Valpadana occidentale e sulla Liguria occidentale? Perchè lì siamo scesi al suolo, dove il minimo è attestato più ad est, all’altezza di Recco in Liguria, che fa da spartivento.
Fantastica anche la flanking line "parabolica", cioè la linea di congesti arcuata a largo di tutta la costa ligure.
Ad est sul Tigullio furoreggiano i cumuli, sospinti dal vento da sud a tutte le quote, ad ovest di Recco la Tramontana secca tutto, ma solo al suolo, in quota c’è sempre vento da sud, perchè il minimo in quota è più ad ovest, come detto, già sulle Alpi occidentali.
Si tratta del classico minimo depressionario baroclino, cioè con minimo al suolo spostato in avanti rispetto a quello in quota: una formazione depressionaria dunque giovane, che ha ancora molto da dire ed è solo nella sua fase embrionale.
Solo quando i due minimi tenderanno a sovrapporsi, da lunedì, solo allora la depressione comincerà a colmarsi, ma ora è tempo di stupirsi, di ammirare la natura scatenata.
Autore : Alessio Grosso
