00:00 26 Novembre 2012

Evoluzione per i primi giorni di dicembre: ipotesi a confronto

Cosa potrebbe accadere sull'Italia e in Europa nei primi giorni del nuovo mese? Ecco le ipotesi dei due modelli più autorevoli.

Evoluzione per i primi giorni di dicembre: ipotesi a confronto

Il peggioramento che tra qualche ora diverrà realtà sulla nostra Penisola segnerà molto probabilmente la fine di questo lungo autunno mite e ci traghetterà verso scenari più invernali, non solo sull’Italia, ma su buona parte del Vecchio Continente.

Quando si passa da una stagione all’altra, le elaborazioni vanno sempre un po’ in crisi. Bisogna allora sentire più campane al fine di dare una linea previsionale maggiormente credibile.

Questa mattina prendiamo in considerazione la giornata di sabato 1 dicembre ed esaminiamo le versioni date dal modello americano ed europeo.

Iniziamo con il modello americano. Rispetto alle uscite di ieri e dei giorni scorsi, secondo questa elaborazione il getto sul nord Europa tenderà un po’ ad accelerare nel prossimo fine settimana.

Oltre a spedire il freddo sull’Italia e sull’Europa centrale, con effetti da valutare (specie al centro-sud), l’alta pressione in Atlantico risulterebbe maggiormente spanciata ed invadente, pregiudicando (forse) in seguito la durata del freddo stesso sui nostri lidi.

Il modello europeo è invece decisamente più perturbato.

L’aria fredda verrebbe spedita ad ovest, secondo uno schema già collaudato nei giorni scorsi.

All’altezza della Penisola Iberica ci sarebbe il "giro di boa", con un flusso più umido da sud ovest e depressione annessa al centro del Mediterraneo.

Una situazione siffatta porterebbe neve a quote anche basse al settentrione e nuove piogge, anche se in un contesto più freddo, al centro e al sud.

Quale delle due ipotesi, secondo noi, ha maggiore validità? Visti i precedenti scenari, con l’aria fredda che spesso ha seguito vie più occidentali, diamo 40% di probabilità al modello americano e 60% a quello europeo. Nei prossimi giorni faremo meglio il punto della situazione alla luce delle nuove elaborazioni che saranno disponibili.

Autore : Paolo Bonino