00:00 25 Novembre 2012

La tendenza per inizio dicembre: ancora maltempo spesso protagonista

Se ne andrà anche l'attuale anomalia delle temperature, le quali scenderanno qualche grado sotto la norma al nord, rientreranno probabilmente in media al centro e al sud.

La tendenza per inizio dicembre: ancora maltempo spesso protagonista

 Ci apprestiamo a vivere un perodo meteorologicamente convulso, dettato da una estrema dinamicità dell’atmosfera. Tutto nasce da una persistente debolezza del vortice polare in sede artica, letteralmente spaccato da una lama anticiclonica anomala che lo divide in due lobi: il primo che sovrasta il nord America, l’altro il comparto euro-asiatico.

Il tutto per via dei flussi di calore iniettati dalla congiuntura tra un anticiclone in risalita dalle Aleutine (stretto di Bering) e una figura quasi simmetrica in risalita lungo i meridiani atlantici attraverso l’Islanda. La figura allegata rende bene l’idea della situazione.

Bene, con una tal circostanza di eventi il tempo alle medie latitudini non può divenire che perturbato. Il peggioramento atteso per l’inizio della prossima settimana avrà un seguito a partire dal primo week-end di dicembre. Una seonda pulsazione meridiana del Getto Polare infatti, scivolando lungo il bordo dell’anticiclone atlantico, andrà ad alimentare un vortice di bassa pressione che, dalla Scandinavia, si inserirà entro la saccatura già distesa sull’Europa, rinvgorendola.

Anche l‘Italia risentirà naturalmente di questo forcing, tanto che, dopo una pausa di variabilità attesa intorno alla giornata di venerdì 30 novembre, è atteso un nuovo generale peggioramento del tempo, con rinnovo di pioggia e vento. In quel caso però, data la natura originaria della miscelazione d’aria che si inserirà nel vortice in questione, potremo anche aspettarci un clima freddo e possibilità di nevicate anche a quote medio-basse a partire dal nord. Apice della fase fredda previsto intorno al 3-4 dicembre.

Autore : Luca Angelini