Evoluzione: l’aria fredda tra domenica e martedì in Adriatico, poi perturbazioni da ovest?
Aria più fredda deteminerà instabilità lungo tutto l'Adriatico e al sud, poi l'anticiclone dovrebbe cedere all'inserimento delle correnti atlantiche per giovedì 11 ottobre.

L’aria fredda in discesa lungo l’Adriatico determinerà tra domenica e lunedì alcuni
temporali lungo le regioni adriatiche e probabilmente la formazione di un piccolo vortice tra Puglia e Albania, con ulteriori riflessi instabili sino a tutto martedì.
Su Puglia, Molise e Basilicata, ma anche sul basso Tirreno, per effetto stau, potrebbero verificarsi temporali anche grandinigeni e locali nubifragi.
Nel frattempo anche l’Atlantico, tra mercoledì 10 e venerdì 12 si farà notare con una bella saccatura che sembrerebbe destinata a dare il colpo di grazia al cuneo anticiclonico subtropicale che sino ad allora dovrebbe in qualche modo riuscire a resistere nel Mediterraneo.
L’affondo occidentale andrebbe a riproporre importanti piogge autunnali al nord e sulle regioni tirreniche, per poi coinvolgere anche le restanti zone del Paese. Attendibilità? Per l’affondo freddo un 55-60%, sul ritorno dell’Atlantico un 35-40%.
Autore : Alessio Grosso
