20:57 24 Gennaio 2024

Ecco il vero MALTEMPO al nord Italia…

Inquinamento in forte crescita su tutto il nord Italia. Biossido di azoto in grandi concentrazioni in Val Padana.

È tornato l’anticiclone ed ecco che le concentrazioni di inquinanti tornano a crescere vertiginosamente su gran parte della Val Padana, soprattutto nei pressi delle grandi città e dei grandi centri industriali. Questa volta l’anticiclone sarà particolarmente resistente e potente, tanto da assumere connotati simil-estivi sulla penisola iberica e parte d’Italia.

Sarà proprio il nord della penisola ad essere interessata dalla pressione più alta nei prossimi giorni (quasi sempre tra i 1025 e i 1030 hpa fino al termine della settimana). L’aria tenderà a riscaldarsi velocemente su tutte le medio-alte quote, tanto da causare pesanti anomalie termiche sulle Alpi e l’Appennino settentrionale: si prevedono fino a 10°C sopra le medie per diversi giorni di fila, mettendo a dura prova il manto nevoso.

Sulle pianure agirà un sottile strato d’inversione, dove le temperature potrebbero addirittura rivelarsi più basse rispetto a quelle di montagna. Tutto normale, fin qui, in caso di anticicloni invernali.
Il problema sarà proprio la persistenza di questo anticiclone, che pare proprio voglia farci compagnia fino ai primi giorni di febbraio. Questo significa che avremo quasi sempre assenza di vento, pressione alta e aria schiacciata al suolo. Tutto questo favorirà l’accumulo degli inquinanti, già ora parecchio alti.
Nella mappa vi mostriamo i livelli di biossido di azoto raggiunti in Val Padana, addirittura con vaste aree a fondoscala (in rosso scuro o nero) in Lombardia.

Il biossido di azoto (NO2) è un gas altamente tossico prodotto principalmente dai motori dei veicoli, dalle centrali elettriche e dagli impianti di riscaldamento. Ha un odore pungente e può provocare irritazione oculare, nasale o a carico della gola e tosse, difficoltà respiratoria, irritazioni delle mucose e alterazioni croniche della funzionalità respiratoria.
Ricordiamo che al NO2 si aggiungono anche altri inquinanti come monossido di carbonio, ozono, polveri sottili come il PM10. Tutti questi tenderanno a salire velocemente nei prossimi giorni, rendendo la qualità dell’aria malsana su gran parte della Val Padana e a ridosso dei grandi centri industriali.
Solo tra sabato e domenica arriverà qualche raffiche di vento da est a smuovere un po’ l’aria, ma da lunedì saremo nuovamente al punto di partenza!