00:00 30 Luglio 2012

Dove colpiranno i temporali delle prossime ore al nord?

Favorito il Triveneto, ma occhio alla Lombardia.

Dove colpiranno i temporali delle prossime ore al nord?

Un discreto cocktail temporalesco si prepara nelle prossime ore al nord. Ci sono ingredienti utili per la possibile formazione di temporali anche forti sul Triveneto e l’est della Lombardia, in movimento dapprima da ovest verso est, poi dalla fascia montana verso le zone pianeggianti.

L’insistenza del vento da est umido nei bassi strati fino alla Lombardia occidentale, sormontato da correnti da ovest in alta quota, progressivamente accompagnate da aria più fresca, potranno innescare focolai temporaleschi di una certa intensità. La graduale rotazione delle correnti in alta quota a NW e alla media quota da NE, favorirà la discesa dei fenomeni anche sulle zone pianeggianti.

La possibilità che entro il tardo pomeriggio si formi una mesolinea temporalesca organizzata tra Garda, Bresciano e Triveneto che sfoci anche in pianura sono medie, di due mesolinee consecutive molto basse. 

Probabilità media in serata o nella notte per la formazione di più isolate ma "cattive" cellule temporalesche anche sulla Lombardia, in movimento da Comasco, Lecchese, verso Brianza, est Milanese, Bergamasca, basso Bresciano, Cremonese e Mantovano.

I temporali più intensi ed insistenti comunque il nostro modello li prevede sul Trentino Alto Adige, l’alto Veneto e l’alto Friuli.
 

Martedì correnti da nord-ovest in alta quota e da nord-est a 1500, oltre che da est al suolo renderanno ancora un po’ instabile il tempo sulle Venezie e l’Emilia-Romagna, sarà lì che potranno verificarsi gli ultimi fenomeni prima di un miglioramento con trasformazione da bora scura a chiara, che dovrebbe persistere sino alle prime ore di mercoledì, spingendo un po’ di aria umida residua contro i rilievi montuosi fino al nord-ovest.

Autore : Alessio Grosso