Disagio da caldo: l’umidità presente al nord farà la differenza
Nel fine settimana temperature in generale aumento ma più che il caldo darà fastidio l'umidità, segnatamente al nord.

Dopo tanti giorni instabili, umidi e temporaleschi, il nord farà i conti con l’esplosione improvvisa del caldo.
Mentre infatti il centro-sud, specie il meridione, si è già abituato al cambiamento stagionale, al nord il repentino rialzo dei valori e soprattutto l’alto tasso di umidità darà particolarmente fastidio, specie tra tarda mattinata e primo pomeriggio, quando l’associazione tra alte temperature e umidità dà il meglio di sè.
Così temperature prossime ai 30°C, dunque non particolarmente elevate, daranno molto fastidio se associate ad un tasso di umidità superiore al 55%. Il nostro modello prevede dunque un moderato disagio in Valpadana per domenica e per lunedì anche sulle regioni centrali tirreniche e
in limitate aree del meridione.
I picchi termici non dovrebbero discostarsi molto dai 32-33°C, che potranno raggiungersi localmente nelle zone interne del centro e occasionalmente nelle grandi aree urbane del nord, segnatamente nella giornata di lunedì 18 giugno.
Nelle mappe c’è il raffronto tra il disagio da caldo e le temperature effettive che andranno registrarsi. Non parleremo comunque di temperatura percepita, perchè il concetto di caldo è assolutamente soggettivo e non avrebbe perciò alcun senso.
Autore : Alessio Grosso
