Disagio da caldo: Emilia regione più colpita tra lunedì 18 e martedì 19
Il nostro modello individua la Valpadana e soprattutto il settore emiliano tra le zone più tormentate dal cocktail caldo-alto tasso di umidità.

Dopo il terremoto anche il massimo del disagio per l’associazione tra caldo e umidità. Lunedì e martedì Carpi, Modena, Ferrara, Parma, Reggio, Mantova, Cremona, Rovigo e in misura minore il resto della bassa Padana, soffriranno un caldo umido che farà davvero poco piacere a chi si ritrova a dover vivere nelle tendopoli.
Il caldo si farà sentire anche su Toscana, Umbria, Lazio, senza dimenticare metropoli come Milano e Roma.
I picchi di calore invece sono attesi tutti tra le zone interne della Sardegna, della Puglia e della Campania con picchi che potranno toccare e localmente superare i 35°C, in particolare nel Materano. Anche qui si avvertirà del disagio, ma inferiore a quello atteso sul settentrione.
Abbiamo voluto mostrarvi due mappe che evidenziano come un’umidità di circa 55-60% possa rendere assai fastidiose temperature di "soli" 30-31°C.
La calura potrebbe fra l’altro proseguire anche oltre il 20, accentuando pertanto i disturbi da caldo in anziani e bimbi.
Qui trovate le mappe aggiornate 4 volte al giorno: https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/Disagio-da-caldo-Emilia-regione-piu-colpita-tra-lunedi-18-e-martedi-19/37723/
Autore : Alessio Grosso
