00:00 29 Ottobre 2012

Da quella ferita di fine agosto ad oggi…

... non ne usciremo per un bel pezzo.

Da quella ferita di fine agosto ad oggi…

Era solo questione di sbarazzarsi dall’assillo degli anticicloni. Quella svolta di fine estate ricordate? https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/Un-miracolo-dal-cielo-contro-la-siccita-/38521/, aveva già dato il via all’impostazione del tempo autunnale, anche se dopo di essa altri anticicloni hanno tentato il colpo gobbo per imporsi a oltranza sul bacino del Mediterraneo.

Ora, rimasto orfano delle alte pressioni, il Mediterraneo può apprezzare l’autunno che fa finalmente l’autunno. Con una mano dall’Atlantico e una mano dai vigorosi scambi meridiani, è arrivato dunque il periodo delle tanto decantate piogge. Il freddo? Per ora solo una prima fugace apparizione. Lo ritroveremo in pianta stabile più in là nella stagione.

Nel frattempo un profondo blocco depressionario collocato sull’Atlantico invierà perturbazioni in sequenza verso l’Europa e il Mediterraneo. Le pause soleggiate che si frapporranno tra una e l’altra avranno essenzialmente carattere interciclonico, pertanto non sono da considerarsi quale sintomo di tempo bello stabile.

Detto questo, ci sentiamo di sottoscrivere e confermare quanto già anticipato in questa analisi d’ampio respiro https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/Indici-climatici-e-proiezioni-stagionali-ecco-che-novembre-potrebbe-essere/39177/, tratta dall’intreccio degli indici climatici più importanti, almeno per quanto riguarda il mese di novembre. E per dicembre?

Probabilmente non usciremo tanto facilmente da questa situazione, data la semistazionarietà di tali lunghezze d’onda (parliamo delle onde atmosferiche planetarie). E a dicembre, più numerose sono le perturbazioni, maggiore è la probabilità statistica di veder arrivare la neve…

Autore : Luca Angelini