Contro la MEMORIA CORTA parlano i dati: nel 2005 la primavera iniziò con un freddo davvero ECCEZIONALE con neve a NAPOLI e BARI
Molti hanno dimenticato cosa accadde nei primissimi giorni del marzo 2005.

Senza chiamare in causa fenomeni di strat-warming da record, mezza Europa e l’Italia congelarono nei primi giorni del marzo 2005 per l’avvezione di aria gelida probabilmente più severa che si ricordi nell’ultimo decennio per questo mese.
Ripercorriamo la prima pagina di quei giorni premettendo che subito dopo, il 3, come previsto la Valpadana si coprì di un soffice manto bianco, così come la costa ligure.
IL SOMMARIO del PRIMO MARZO 2005 su MeteoLive
La primavera meteorologica è iniziata come più fredda non si poteva: stamane -21°C al Cimone, -15°C al Terminillo, -19°C alla Paganella, -13°C a Piacenza, -6°C a Trieste, -2°C a Genova, 0 a Napoli. Stanotte previsto ULTERIORE RAFFREDDAMENTO con punte di -10°C in Valpadana. Giovedì su nord e Toscana torna la NEVE, in serata coinvolta anche l’Umbria.
APERTURA
E’ un freddo dal sapore antico quello che stamane avvolge la nostra Penisola, soprattutto le nostre montagne e le vallate alpine ed appenniniche, la cui eccezionalità è testimoniata dai valori di Trieste (-6°C) sul mare, i -5 di Livorno e i -2 di Genova. Ricordiamoci che oggi inizia la primavera meteorologica e senza dubbio questa è l’ondata di freddo marzolina più importante dall’inizio del nuovo millennio.
Notevoli anche i valori di Napoli con 0°C, di Piacenza con -13°C, di Berna con -14, di Belgrado con -12, di Bologna e Bordeaux con -9 e i -21 del Passo Rolle in Trentino.
CENNI DI CRONACA:
ancora rovesci di neve tra la serata di ieri e la prima mattinata di oggi sul meridione e sul medio Adriatico, coinvolte anche Napoli, Bari e la fascia costiera marchigiana ed abruzzese.
ATTENZIONE ALLA PROSSIMA NOTTE
Avremo il picco del gelo a bassa quota, favorito da un indebolimento dei venti e da un temporaneo aumento della pressione che spingerà tutto il freddo verso le vallate e le pianure. Potremo così apprezzare punte di -10°C in Valpadana e, localmente, nelle zone interne del centro.
NEVICATE IN ARRIVO:
tra giovedì mattina e venerdì mattina nevicherà in maniera piuttosto abbondante su gran parte del nord Italia a partire dalla Liguria, con distribuzione irregolare della neve sulla costa. L’intensità, la relativa velocità del fronte, il serbatoio di aria fredda che verrà a crearsi nella vallate prealpine ed appenniniche a sostegno del cuscino freddo presente, garantirà nevnicate sino in pianura su Piemonte, Lombardia, Emilia (pioggia mista a neve in Romagna), fondovalle aostano dell’Adige e, almeno inizialmente, anche su Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria, sia pure con quota neve in progressivo rialzo su queste due ultime regioni e sul nord-est.
Autore : Report di Alessio Grosso
