20:26 21 Febbraio 2024

CICLONE di fine febbraio, le ultimissime previsioni

Forte maltempo in arrivo, tante perturbazioni tra cui un ciclone la prossima settimana. Previsioni incerte!

La prima perturbazione di questo finale di febbraio sta per approdare sul Mediterraneo e sarà proprio lei la responsabile di un deciso guasto del tempo su gran parte d’Italia nel prosieguo di settimana. Ma a quanto pare non sarà l’unica perturbazione con cui avremo a che fare: da qualche giorno i centri di calcolo hanno fiutato un altro sensibile peggioramento nel corso della prossima settimana, la cui traiettoria è ancora parecchio incerta.

Trattasi di un affondo fresco nord-atlantico sul Mediterraneo occidentale, il quale rischia di isolarsi e svilupparsi ulteriormente dando vita ad un autentico ciclone extra-tropicale particolarmente profondo ed esteso. Questo ciclone è ipotizzato, al momento, da entrambi i principali centri di calcolo, sebbene non manchino le ovvie differenze sul suo posizionamento.

Il modello americano GFS propone un ciclone molto profondo in risalita dal canale di Sardegna verso il Tirreno centrale. Questo ciclone potrebbe raggiungere un minimo di bassa pressione di circa 985 hpa, attorno al quale si muoverebbero fronti ricchi di temporali e piogge intense.

Difatti è al momento lo scenario “peggiore” per l’Italia, con piogge diffuse su gran parte del Paese tra 28 e 29 febbraio. È chiaro che queste piogge andranno a sommarsi a quelle che cadranno nei giorni precedenti, soprattutto al nord Italia, acutizzando il rischio di eventuali episodi di maltempo violento.

Il modello europeo ECMWF mostra una traiettoria più bassa, che porrebbe il sud Italia ed in particolare il versante ionico, sotto piogge molto forti e locali nubifragi.

Le precipitazioni previste, infatti, mostrano fenomeni molto più forti tra Sicilia, Calabria e Basilicata, mentre sul resto d’Italia avremmo fenomeni molto più disorganizzati, deboli o addirittura assenti.
Da non tralasciare i forti venti che saranno legati a questo ciclone, la cui intensità tuttavia andrà rivista nei prossimi aggiornamenti più approfonditi.