00:00 1 Febbraio 2011

Che bel week-end di sole, antipasto pre-primaverile sull’Italia?

Alta pressione centrata con i suoi massimi di potenza proprio a cavallo dei due giorni festivi. Oltre al soleggiamento generoso si registrerà un generale rialzo termico, con aria meno fredda anche in quota. Quasi primavera lungo le coste. Accumulo di inquinanti al suolo e qualche banco di nebbia in pianura.

Che bel week-end di sole, antipasto pre-primaverile sull’Italia?

Tutto secondo i piani: dopo l’ultima sfuriata l’inverno si siede a riprendere fiato. La sua sarà una siesta di diversi giorni, una lunga divagazione che ci porterà belli belli nella seconda decade di febbraio. Nel frattempo l’Italia, in particolare le regioni meridionali, si scrollerà di dosso le ultime intemperanze del maltempo e perverrà al fine settimana con il sole pieno.

Le caratteristiche dinamiche di questa cupola di bel tempo saranno tali che non solo stabilizzeranno la massa d’aria su buona parte del continente europeo, oltre che sull’Italia, ma che genereranno una significativa scaldata anche alle quote superiori. Via libera per chi avrà la possibilità di trascorrere il weekend nelle località alpine poste in quota, dove alla neve, forse solo un po’ invecchiata, si sommerà un cielo terso, venti deboli e aria relativamente mite per la stagione.

Lo stesso dicasi per le località appenniniche, le quali hanno in più il vantaggio di essere state innevate di fresco. Il clima più mite si avrà però lungo le nostre coste, dove i tepori faranno pensare alle prime voglie di primavera, in fondo non poi così lontana, almeno meteorologicamente parlando.

A tutto questo panorama idilliaco va però senz’altro messo sul piatto anche il classico rovescio della medaglia. Primo fra tutti sarà il pesante accumulo di inquinanti nelle aree fortemente urbanizzate, dove sarà difficile, proprio nel weekend, evitare un nuovo blocco del traffico privato, utile se e solo si fermeranno proprio tutti, senza deroghe, pass, eccezioni ed eccezione sulle eccezioni.

A questo andrà sommata la possibilità di qualche insidioso banco di nebbia, soprattutto nelle ore notturne nelle zone pianeggianti. La secchezza della massa d’aria infatti non dovrebbe permettere la formazione di strati nebbiosi estesi, ma solo di banchi isolati, i più insidiosi, quelli che obbligano ad una prudenza ancor maggiore.

Ma in fondo sarà solo un piccolo neo in questo weekend solare e assolutamente godibile di inizio febbraio.

 

 

Autore : Luca Angelini