00:00 12 Luglio 2012

CENTRO-SUD: quella linea di instabilità in rapido movimento verso est

I modelli l'hanno un po' snobbata, lei ha provato a movimentare un po' il tempo.

CENTRO-SUD: quella linea di instabilità in rapido movimento verso est

Una modesta linea di instabilità si sta muovendo all’interno della bolla anticiclonica africana presente al centro-sud. Una situazione peraltro non nuova con questo tipo di configurazioni, ma che spesso ha un’influenza superiore sul tempo rispetto a quanto si crede.

Il mare molto caldo ha reagito e tante piccole cellule temporalesche si sono sviluppate sia in mare aperto che in direzione della costa laziale e campana. Anche se il radar segnala precipitazioni, queste spesso evaporano prima di giungere al suolo, perchè i cumuli risultano a base elevata e solamente le gocce più grosse raggiungono il terreno. La presenza di sabbia in sospensione favorisce la formazione di questi banchi nuvolosi anche di tipo cumuliforme (spesso sono castellanus molto estesi) ma con riflessi precipitativi davvero modesti. 
 
Si tratta insomma di piccoli nuclei di vorticità senza troppe pretese.
La linea di instabilità ospita un paio di gradi in meno in quota rispetto ai valori delle aree non coinvolte dal suo passaggio. Nonostante sia disponibile molta energia in gioco, l’aria è sufficientemente stabile da inibire lo sviluppo di fenomeni importanti.

Tutto il corpo nuvoloso muove oltretutto rapidamente verso levante e invaderà con la sua nuvolaglia anche gran parte del meridione. Nel pomeriggio l’ulteriore riscaldamento atteso in quota dovrebbe seccare l’aria e mandare in frontolisi tutta la struttura, che dunque dovrebbe assottigliarsi in modo netto, a meno che terra o mare rispondano in modo diverso, cosa che al momento riteniamo abbastanza improbabile.
 
 

Autore : Alessio Grosso