Centro-sud, attenzione al maltempo previsto per la giornata di sabato
Una perturbazione afro-mediterranea si sinserirà di prepotenza nella circolazione depressionaria centrata sul Tirreno dando luogo su quelle regioni ad una nuova ondata di maltempo. Vediamo il dettaglio.


Ci mancava solo lo zampino dell’Africa. La giostra depressionaria che da giorni insiste sui nostri mari occidentali riceverà con questo ennesimo impulso instabile, una nuova spinta e nuova linfa vitale per elaborare nuovi e ulteriori scenari di maltempo.
Dove colpirà quest’ultimo (in ordine di tempo) acuto dell’inverno? Soprattuto, anzi quasi esclusivamente, al centro e al meridione. I prodromi di quello che avverrà stanno già spargendo acqua abbondante sulle Isole Maggiori, ma il nucleo duro della perturbazione si dirigerà nella notte su venerdì verso il settore peninsulare, caricandosi ulteriormente dell’umidità gentilmente concessa dal mare.
Sabato dunque ombrelli aperti su Marche, Abruzzo, Lazio, Campania e Calabria tirrenica. Quota neve inizialmente posta intorno a 700-900 metri al centro, quindi in rialzo, a 1000-1200, fin oltre i 1500 metri sull’Appennino meridionale. Sarà possibile anche qualche isolato spunto temporalesco.
Nel corso del pomeriggio estensione dei fenomeni a tutto il sud, con i rovesci più intensi tra Molise, Puglia, Lucania e Calabria centro-settentrionale. Neve oltre i 1400-1500 metri sul Molise a quote decisamente di montagna sugli altri settori. Tra la sera e la notte su domenica possibilità di temporali sul Salento.
Per la giornata di domenica è attesa una generale attenuazione dei fenomeni, con sviluppo di schiarite, in un clima comunque ancora ventoso e piuttosto freddo per la stagione.
Autore : Luca Angelini
