00:00 8 Maggio 2012

BONINO: un maggio tra alti e bassi

Botta e risposta con gli esperti di MeteoLive.

BONINO: un maggio tra alti e bassi

REDAZIONE: allora Bonino, l’Italia attende una parentesi di tempo stabile e soleggiato. Cosa ci dice a tal proposito?

BONINO: "L’ultima perturbazione della serie sta transitando in queste ore sull’arco alpino occidentale. Il suo intento sarebbe quello di interessare tutto il nord, ma la prevista rimonta dell’alta pressione indebolirà la sua parte meridionale, che si limiterà a dare qualche addensamento sul settentrione, unito a brevi rovesci sui settori alpini e prealpini.

La parentesi soleggiata interverrà soprattutto nelle giornate i giovedì e venerdì, grazie all’espansione dell’anticiclone africano verso nord.

REDAZIONE: che temperature potremo raggiungere in questi due giorni?

BONINO: "Nelle pianure lontane dal mare e nelle zone interne, i 30° non dovrebbero essere utopia. Le coste invece avranno un aumento termico decisamente minore per via del mare ancora freddo. Di conseguenza, come spesso accade in primavera, farà più caldo nelle zone interne piuttosto che in riva al mare.

REDAZIONE: ci pare di capire che la stabilità sarà solo temporanea! Dopo cosa potrebbe succedere?

BONINO: "In effetti, il cuneo africano che ci interesserà nei prossimi giorni non avrà garanzia di tenuta. Dopo la fase di espansione, la parte intensa della struttura si ritirerà verso sud-ovest e da nord avanzerà un fronte freddo, foriero di temporali e cali termici.

Già sabato pomeriggio, la perturbazione si addosserà alle Alpi e le valicherà tra la sera e la notte su domenica. Ciò determinerà un contrasto acceso tra l’aria calda preesistente e le correnti più fredde in arrivo da nord sulla Pianura Padana.

E’ qui che ci aspettiamo i fenomeni più intensi, sottoforma di temporali, grandinate e vento forte. Domenica, il fronte scivolerà verso le regioni adriatiche, liberando il settentrione dalla morsa delle nubi.

REDAZIONE: è un maggio molto diverso da quello dell’anno scorso?

BONINO: "Certamente…e meno male! Maggio deve essere considerato un mese primaverile e non un anticipo d’estate. Il fatto che dalle analisi a medio e lungo termine non appaiono "dittature anticicloniche" sul Mediterraneo è da ritenersi positivo.

E’ un maggio contraddistinto dai classici "alti e bassi", molto comuni in questo mese tardo primaverile. Belle giornate di sole si alterneranno a periodi più instabili, dove la pioggia verrà sicuramente garantita…meglio di così…!

Autore : Paolo Bonino