00:00 19 Gennaio 2011

Alta pressione sulle Isole Britanniche, inizio di una nuova fase stagionale?

Si preannuncia una prolungata esposizione dell'alta pressione in sede britannica. Per l'Italia potrebbe aprirsi da più parti e per più occasioni la porta del freddo.

Alta pressione sulle Isole Britanniche, inizio di una nuova fase stagionale?

Spesso si dà peso ed enfasi alle svirgolate anticicloniche che si ergono sul Mediterraneo e che sono la logica conseguenza di un bacino geografico posto lungo la linea di demarcazione tra le correnti temperate occidentali e, appunto, le calme anticicloniche subtropicali molto vicine a noi. Tutto ciò, nei dovuti tempi e modi, non sarebbe anomalo, esattamente come nessuna anomalia è da ravvisare nella settimana uscente, caratterizzata da sette giorni di alta pressione.

Quando però le bolle anticicloniche risalgono verso settori come quello britannico, normalmente caratterizzati da circolazioni depressionarie, si denota una anomalia o, per lo meno, una inversione della circolazione delle medie latitudini. Solitamente questi anticicloni nascono da scambi meridiani molto pronunciati che finiscono quindi per bloccare la normale progressione delle onde atmosferiche da ovest verso est.

Ecco l’origine dei famosi "blocchi atmosferici", quelli che nella stagione invernale possono spingere verso l’Italia aria anche molto fredda.

Se analizziamo per sommi capi la linea di tendenza a lungo termine, sembra profilarsi proprio una situazione di blocco tale da riportare il freddo e l’inverno sul nostro Paese. Una situazione che forgerà una nuova fase stagionale, fase che sembra poter permanere appunto "bloccata" fino alla fine del mese.

Insomma, non diamo l’inverno per spacciato alla prima sortita anticiclonica. Lo abbiamo già sottolineato in diverse occasioni e lo ribadiamo anche oggi: la circolazione degli anni ’90 è ormai alle spalle e, con essa, anche l’esuberanza talvolta esasperante delle alte pressioni di quegli anni, tornate ora nel loro alveo di normalità climatica.

Autore : Luca Angelini