Allerta meteo della Protezione Civile: maltempo in arrivo sull’Italia


Nella giornata di domani avremo l’ingresso di una intensa perturbazione sull’Italia, con piogge e temporali che interesseranno in particolar modo il nord-est e le regioni centrali.
La Protezione Civile ha emanato un’allerta meteo, in vista di fenomeni che potranno risultare intensi. Ecco i dettagli:
Maltempo: ancora temporali e venti forti sull’Italia
10 ottobre 2020
Allerta gialla su dodici regioni
Una vasta area depressionaria, con centro d`azione sul Mare del Nord, convoglia masse d`aria fredda ed instabile anche verso la nostra penisola, determinando, dalla serata di oggi, un progressivo peggioramento del tempo dapprima sulle regioni del nord, in estensione domani localmente sul centro e parte del sud. La perturbazione sarà accompagnata da un significativo rinforzo della ventilazione e un progressivo calo termico.
L`avviso prevede dalla tarda serata di oggi, sabato 10 ottobre, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Toscana, Liguria, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche e Campania, i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate e forti raffiche di vento. Dalla mattinata di domani, domenica 11 ottobre, si prevedono, inoltre, venti da forti a burrasca, con raffiche di burrasca forte dai quadranti occidentali sulla Sardegna e dai quadranti settentrionali su Liguria, Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.
Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani, domenica 11 ottobre, allerta gialla su parte di Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Liguria e Toscana, sull`intero territorio di Umbria, Marche, Lazio, Molise e Campania, su parte di Abruzzo e Sicilia.
Previsioni meteo Domenica 11 Ottobre 2020
Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria di Levante, Emilia-Romagna, Lombardia orientale, Trentino, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Toscana settentrionale ed orientale, con quantitativi cumulati moderati, fino ad elevati su Friuli Venezia Giulia e settori orientali del Veneto;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Alto Adige, resto Toscana, Umbria, Lazio, Campania, settori appenninici di Abruzzo e Molise ed in serata sulla Sicilia occidentale, con quantitativi cumulati da deboli a moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su resto di Liguria, Abruzzo e Molise e su Piemonte sud-orientale, Lombardia sud-occidentale, Marche, Basilicata occidentale, Calabria nord-occidentale e Sicilia centrale, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Nevicate: sui settori alpini di Lombardia orientale e Triveneto inizialmente al di sopra di 1300-1500 m, in calo fino a 1000-1200 m, con apporti al suolo da moderati a elevati; sull’Appennino emiliano al di sopra dei 1200-1400 m, con apporti al suolo generalmente moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: massime in diminuzione da sensibile a marcata al Nord, in diminuzione localmente sensibile al Centro.
Venti: forti dai quadranti occidentali sulla Sardegna e localmente sulle coste del Lazio, con raffiche di burrasca specie sui settori occidentali e settentrionali sardi; localmente forti dai quadranti meridionali sui settori adriatici di Abruzzo e Molise e sulla Puglia; da forti a burrasca nord-orientali sui settori adriatici di Veneto e Friuli Venezia Giulia, con raffiche di burrasca forte sul triestino; forti settentrionali sulla Liguria, con possibili raffiche di burrasca; tendenti a forti sud-occidentali con raffiche di burrasca sui settori appenninici. Localmente forti di Favonio sui settori alpini.
Mari: agitato il Mar di Sardegna; da molto mosso a localmente agitato il Tirreno centrale; molto mossi il Mar Ligure e l’Adriatico settentrionale; tendenti a molto mossi il Canale di Sardegna, il Tirreno settentrionale, il Tirreno meridionale settore ovest, lo Stretto di Sicilia e il Canale d’Otranto.
Autore : Redazione MeteoLive.it
