Ci muoviamo verso scenari di tempo perturbato e via via più freddo
Si apre un lungo periodo di tempo instabile, con rischio pioggia sempre dietro l'angolo ed infine anche una diminuzione delle temperature.
L’autunno 2020 sembra non voler trovare pace; con frenetica velocità si alternano continui scenari di tempo perturbato, in un panorama circolatorio instabile e travagliato, così come non lo si vedeva più da parecchio tempo. In questo senso è una stagione che prende una netta distanza rispetto alle stagioni autunnali della recente passato, spesso e volentieri interessate da frequenti anticicloni. L’effimera parentesi anticiclonica degli ultimi due giorni, ci sta abbandonando definitivamente, ne prende il posto un’attiva circolazione di bassa pressione direttamente alimentata dalle masse d’aria fredda in arrivo dall’Artico.
La nuova struttura depressionaria avrà il proprio asse disposto in corrispondenza dell’Europa e del Mediterraneo centrale, ne conseguirà lo sviluppo di un nuovo corpo nuvoloso che nella notte tra sabato e domenica interesserà principalmente le regioni del nord, mentre tra domenica e lunedì i fenomeni si trasferiranno velocemente al centro ed al sud, seguendo di pari passo lo sviluppo della saccatura che allungherà le tue spire verso le regioni del meridione. L’arrivo di tale circolazione sul Mediterraneo, porterà inoltre un abbassamento sensibile delle temperature, con valori che già entro lunedì saranno inferiori alle medie del periodo, con scarti negativi più importanti al nord.
Analisi in quota del modello europeo riferita a mercoledì 14 ottobre, l’Europa sarebbe coinvolta da un attivo vortice di bassa pressione, associato allo sviluppo di un corpo nuvoloso indirizzato alle regioni del centro e del nord

Nemmeno la prossima settimana sembrano comparire all’orizzonte scenari di tempo anticiclonico, anzi lo sviluppo di una modesta onda anticiclonica sull’oceano Atlantico, allungata in parte verso le latitudini settentrionali, favorirà lo sviluppo di un canale depressionario percorso da aria fredda artica che raggiungerà l’Europa centrale ed in parte anche il nostro Paese, il quale resterà in una terra di contrasti, con sviluppo di nuovi corpi nuvolosi. Particolarmente importante la perturbazione attesa nascere sul Mediterraneo tra mercoledì 14 e giovedì 15, con effetti principalmente al centro ed al nord. Venerdì 16 e sabato 17, il modello europeo mostra chiaramente lo sviluppo di un canale depressionario percorso da aria fredda artica. Per l’Europa si preannuncia un periodo tutt’altro che tranquillo, con l’autunno che su alcune regioni giocherà perfino a fare l’inverno.
Analisi in quota del modello europeo riferita a venerdì 16 ottobre, ampio corridoio di correnti fredde, dalla regione artica verso l’Europa meridionale ed infine il Mediterraneo:
Autore : William Demasi