21:30 12 Giugno 2024

Aggiornamenti serali: caldo estremo tra 18 e 21 Giugno

Ondata di caldo notevole per Giugno, pessimo esordio dell'Estate astronomica!

Il caldo africano non si è certamente fatto desiderare, mostrandosi su gran parte d’Italia a nemmeno due settimane dall’avvio dell’estate meteorologica. Come se non bastasse, il caldo si intensificherà ulteriormente durante la prossima settimana, che ci accompagnerà all’avvio ufficiale dell’estate anche dal punto di vista astronomico. Ricordiamo infatti che il solstizio d’estate è atteso nella tarda sera del 20 giugno e potrebbe rivelarsi un avvio di stagione decisamente bollente su tante nostre regioni.

Gli ultimissimi aggiornamenti dei modelli matematici mostrano un anticiclone ancor più forte e coriaceo su buona parte d’Italia per quasi tutta la prossima settimana, tenendo ben alla larga tutte le perturbazioni di stampo atlantico. Non è ancora chiaro del tutto l’approccio che avrà l’anticiclone all’interno del Mediterraneo, pertanto non escludiamo qualche piccola variazione per quanto riguarda l’asse dell’anticiclone, che potrebbe favorire l’ingresso di aria più fresca quantomeno sull’arco alpino e il Nord Italia.

Eloquenti le anomalie di temperatura previste tra il 20 e il 21 giugno, che mostrano una pesante ondata di caldo non solo sull’Italia ma su gran parte dell’Europa centro-meridionale. Da nord a sud la colonnina di mercurio potrebbe salire di ben oltre 10 ° rispetto alle medie tipiche del periodo, che corrisponderebbero a temperature oltre i 35-37 ° su tante nostre città.

Anche la media degli scenari di GFS propone con sempre più insistenza questa forte ondata di caldo dalla prossima settimana, proprio a ridosso dell’estate astronomica. Il settore che al momento ha maggiori probabilità di essere investito da queste calde correnti nordafricane è il Sud Italia, come si evince dalla media degli scenari di GFS.

Come detto all’inizio dell’articolo, è ancora da valutare l’asse effettivo che assumerà questo vasto e potente anticiclone, affiancato da una vasta depressione sull’Atlantico orientale, che sarà il diretto responsabile degli effetti dell’anticiclone all’interno del Mediterraneo.