00:00 30 Luglio 2012

7-8 agosto: primi movimenti importanti sui cieli d’Europa

Stamane i modelli propongono una situazione meno piatta nel lungo termine, ma attenti a non farsi ingannare.

7-8 agosto: primi movimenti importanti sui cieli d’Europa

L’avanzamento della frescura tra il 6 ed il 7 agosto.
I modelli probabilistici stamane propongono soluzioni un po’ "colorite" (e non di rosso) per il lungo termine. Infatti finalmente si vede un po’ di movimento sui cieli d’Europa e non solo sull’angolo nord-occidentale del Continente, cioè sul Regno Unito.

Tra lunedì 6 e martedì 7, dopo lunga "trattativa", la saccatura legata al super vortice depressionario britannico, dovrebbe riuscire a sfondare con la sua aria fresca sulle nostre regioni settentrionali, recando un passaggio temporalesco, soprattutto sulle Alpi e sul nord-est, seguito da un inserimento più netto di correnti settentrionali che spingeranno lontano la calura africana, nel quadro però di un maggior dinamismo della corrente a getto e dunque di un redivivo anticiclone delle Azzorre, che potrebbe subentrare poi subito dopo, riportando stabilità, ma sempre con l’accompagnamento di una corrente fresca nord-orientale, che manterrebbe gradevoli le temperature.

Subito dopo, dall’11-12 in poi potrebbero anche farsi largo da ovest nuove saccature, ma ciò che appare più interessante è il dinamismo che si riscontrerebbe sul centro-nord del Continente in genere, con un vortice freddo segnalato anche a ridosso del Baltico, tutti segnali che parlano chiaro sul raffreddamento fisiologico del nord Europa, in virtù di una minor incidenza della radiazione solare (sole più basso sull’orizzonte, meno ore di sole complessive).

Non facciamoci però ingannare da questa piega verso la "frescura" che indurrebbe a pensare che la stagione sia avviata verso la sua conclusione (parliamo a livello europeo ovviamente). Se è vero che potrebbe diminuire l’incidenza dell’africano, non dimentichiamoci che l’azzorriano potrebbe invadere il settore centro-meridionale del Continente come sino ad ora non ha mai fatto in tutta la stagione.

Dunque, limitiamoci a considerare il tutto senza montarci sopra troppi castelli…Ricordatevi che l’alta pressione viene spesso sottovalutata nel lungo termine. 

Autore : Alessio Grosso