25 APRILE: meteo TURBOLENTO tra ACQUAZZONI, TEMPORALI e NEVE in montagna?
Non sono buone le prospettive per la giornata festiva del 25 aprile. La nostra Penisola resterà ostaggio delle correnti fredde che dal nord Europa seguiteranno ad affluire sul Mediterraneo centro-occidentale, formando depressioni proprio in sede italica.
Nulla di buono ci si para davanti sotto il profilo atmosferico per giovedi 25 aprile. Come ribadito più volte nel corso dei giorni scorsi, le alte pressioni resteranno lontane dalla nostra Penisola che si troverà esposta a correnti fredde di matrice settentrionale. Tali correnti, entrando nel Mediterraneo, daranno luogo ad una depressione proprio in sede italica che dispenserà diffusa instabilità sotto l’egida di un clima molto fresco se non del tutto freddo.
La prima mappa è la media degli scenari del modello americano valida per giovedi 25 aprile:
E’ evidente come la situazione a scala italica resti compromessa. Acquazzoni e temporali saranno probabili su molte regioni, oltre ovviamente a nevicate che interesseranno le aree alpine ed appenniniche a quote da verificare. Il contesto termico sarà ovviamente molto fresco, specie in prossimità dei fenomeni più intensi. Vi sarà spazio anche per qualche schiarita che avrà comunque carattere temporaneo.
Il modello europeo, nella sua media degli scenari per la medesima giornata (giovedi 25 aprile), mostra poche differenza rispetto al “collega” americano:
Aria fredda sul Mediterraneo centro-occidentale e depressione in azione sull’Italia con tempo instabile e molto fresco da nord a sud.
Volendo dare uno sguardo alle precipitazioni, vi mostriamo la mappa della probabilità di avere precipitazioni in Italia durante la giornata del 25 aprile. Vi ricordiamo che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).
Praticamente tutta l’Italia avrà una probabilità di pioggia compresa tra media ed elevata, quest’ultima più probabile sul basso Tirreno, le aree interne del centro e il nord-est.