14-15 maggio: ipotesi…di peggioramento
Buone notizie arrivano dai modelli a medio-lungo termine per chi aspetta la pioggia, un po' meno per chi ama il sole ed il bel tempo.

La cartina sopra riportata inquadra la possibile evoluzione prevista per domenica 15 maggio.
Stante la distanza previsionale molto elevata si parla di "quadro tendenziale" e non di previsione in senso stretto.
Spesso (anzi, nelle ultime settimane quasi sempre) l’alta pressione ci ha mostrato una volontà di recupero eccezionale. Di conseguenza la prudenza è d’obbligo.
Fidandoci delle elaborazioni modellistiche, attorno alla metà del mese sembra prendere piede una situazione piu consona alla primavera classica, piuttosto che ad un anticipo d’estate. Questo, lasciatecelo dire, è un bene. Spodestare la primavera di maggio verso una precoce estate ci sembra, in tutto e per tutto, una forzatura della natura.
Cosa si nota in sostanza? Un’alta africana meno invadente e gonfia, a scapito di un anticiclone delle Azzorre in posizione classica per la metà di maggio.
La spalla del suddetto anticiclone sembra essere una porta invitante per le correnti nord atlantiche, che finalmente (dopo mesi di stasi) sembra vogliano tornare a scorrere sul nostro Continente.
Si nota, poi, un nord Europa piu depressionario, senza il blocco dell’alta pressione scandinava che andrà invece ad agire sulla Russia.
In poche parole, tutto sembra tornare a scorrere da ovest ( o nord ovest ) verso est. Con questa situazione ( ovvero con il getto medio europeo nuovamente "funzionante"), la pioggia sul nord Italia non dovrebbe piu essere un’ utopia.
Nei prossimi giorni interverranno sicuramente delle modifiche a questo stato di cose, ma il fatto che alcune elaborazioni siano orientate ad un maggiore movimento in sede europea è sicuramente cosa positiva per un prosieguo della stagione più normale.
Autore : Paolo Bonino
