Meteo 7 giorni: FREDDO e alta pressione lasciano spazio al MALTEMPO?


Col passare delle ore prova a delinearsi sempre più la tendenza meteorologica per la prossima settimana che culminerà col giorno di Natale nella giornata di sabato 25. Il periodo in questione era ricco di incertezze fino a qualche giorno fa, ma con i nuovi aggiornamenti possiamo elaborare una tendenza leggermente più affidabile.
Per il momento l’Italia sarà ancora dominata dall’alta pressione, seppur questa sarà "minacciata" marginalmente da almeno due irruzioni fredde dai Balcani (ve ne abbiamo già parlato in questo articolo).
La prima irruzione fredda arriverà sabato al sud e sul lato adriatico, dove porterà tanto vento e clima freddo (ma con precipitazioni davvero rare e qualche fiocco di neve solo in collina). La seconda sarà molto simile alla precedente, ma arriverà nella prima parte di martedì:anche in questo caso tanto vento freddo e qualche acquazzone sparso sul lato adriatico e al sud. Insomma nulla di particolarmente intenso che andrebbe a minare l’anticiclone ben disteso sull’Italia.
Dopo una pausa tra martedì sera e mercoledì, caratterizzata da tante nubi, nebbie e qualche schiarita, aumentano sempre più le possibilità del ritorno delle correnti occidentali, quelle atlantiche.
L’alta pressione, infatti, potrebbe gradualmente cedere sul Mediterraneo occidentale e sulla penisola iberica, favorendo l’ingresso di correnti atlantiche in grado di riportare nubi un po’ più produttive.

Questo ipotetico peggioramento potrebbe manifestarsi tra giovedì 23 e venerdì 24, giorno della vigilia di Natale. Trattandosi di una perturbazione atlantica è lecito attendersi un lieve aumento delle temperature al centro ed al sud, ma al tempo stesso anche l’arrivo di aria più umida e quindi maggiormente predisposta a generare piogge e acquazzoni.
Certamente si tratta solo di ipotesi considerando che manca una settimana alla vigilia di Natale, ma al tempo stesso si tratta della previsione al momento più probabile.
Di seguito la possibilità di pioggia per la Vigilia di Natale, decisamente più alta rispetto ai giorni scorsi (in giallo e arancione possibilità superiori ai 40-50 %):

Ma andiamo con ordine e vediamo cosa ci aspetta nei prossimi 7 giorni:
Sabato 18 dicembre: blanda irruzione fredda in arrivo dai Balcani verso le regioni adriatiche e il sud. Nubi in aumento e possibili piogge molto rare su Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Fiocchi fino a 600–700 metri. Venti in netto rinforzo di grecale. Stabile al nord e medio-alto Tirreno.Temperature in netto calo.
Domenica 19 dicembre: residue raffiche di vento al sud, cieli sereni ovunque. Temperature in calo.
Lunedì 20 dicembre: stabile nella prima parte della giornata, nuovo blando peggioramento dalla sera per aria fredda in arrivo dai Balcani. Fenomeni sparsi sul lato adriatico e al sud, con fiocchi di neve in collina. Stabile al nord. Temperature stazionarie.
Martedì 21 dicembre: esordio dell’inverno astronomico col freddo da nord a sud ma con fenomeni concentrati perlopiù tra la notte e la mattina sul lato adriatico. Variabile altrove. Venti sostenuti di grecale al centro e al sud. Temperature in calo.
Mercoledì 22 dicembre: stabile ma freddo su tutta Italia, ma nubi in costante aumento da nord a sud. Temperature stazionarie.
Di seguito le poche precipitazioni previste nei prossimi 7 giorni, concentrate perlopiù al centro e al sud, mentre il nord vivrà un periodo totalmente primo di precipitazioni.

Giovedì 23 dicembre: possibile graduale cedimento dell’alta pressione per l’arrivo di instabilità da ovest. Nubi in aumento ovunque e piogge sparse sul lato tirrenico.
Venerdì 24 dicembre: correnti atlantiche in intensificazione, possibili piogge sparse al centro e al sud. Nubi e nebbie al nord (da confermare).
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Autore : Raffaele Laricchia
