00:00 15 Aprile 2023

METEO: depressione in azione nel Mediterraneo, una domenica col maltempo!

METEO: depressione in azione nel Mediterraneo, una domenica col maltempo!

 L’ultima perturbazione della settimana si è appena addentrata nel Mediterraneo e sta danneggiando il tempo su diverse regioni del centro e del sud Italia. Il fronte freddo ha scaturito una depressione tirrenica che col passare delle ore diventa sempre più estesa e organizzata, man mano che le correnti tiepide da sud si intrecciano con quelle fredde nord-occidentali. 

Da questi contrasti termici stanno nascendo temporali localmente intensi su Lazio e Campania, mentre le nubi sono in aumento su gran parte del centro e man mano anche sul Meridione. Nelle prossime ore piogge e rovesci coinvolgeranno quasi tutta la Campania e lambiranno Marche, Umbria, Abruzzo, Molise e Puglia settentrionale. Rovesci sparsi su Basilicata, Calabria, Sicilia, specie nel pomeriggio. 

Andrà meglio al nord dove il tempo sarà stabile per gran parte della giornata, eccetto qualche temporale sparso sulle Alpi occidentali e le pedemontane del Piemonte. 

L’apice del maltempo arriverà nella giornata di domenica, quando la depressione si fossilizzerà tra basso Tirreno e mar Ionio. L’aria fredda nord-atlantica resterà bloccata nel Mediterraneo, isolata dal resto della circolazione fredda polare, e proprio per tal motivo potremo imbatterci in fenomeni molto più lenti e persistenti. Sud Italia e medio Adriatico saranno i settori colpiti da piogge diffuse e persistenti, mentre sul resto d’Italia non ci saranno particolari fenomeni.

Il maltempo sarà protagonista anche ad inizio settimana in virtù degli spostamenti limitati della depressione. Sempre il sud Italia, Molise, Abruzzo e Marche nel mirino dei fenomeni più frequenti. Ma un po’ di instabilità non mancherà anche sul Nordovest. 

Considerando che l’aria fredda resterà immobilizzata, in quota, sul Mediterraneo, possiamo ormai confermare che la prossima settimana sarà spesso instabile, soprattutto nelle ore pomeridiane. Questa fase instabile potrebbe culminare con un’avvezione fredda continentale diretta sul nord Italia, discussa ieri in questo articolo.

Autore : Raffaele Laricchia