00:00 14 Aprile 2023

Aggiornamenti meteo serali: modello europeo vira verso l’ondata di TEMPORALI

Che aggiornamenti serali dei centri di calcolo! Vi avevamo accennato questa mattina dell’ipotetica ondata continentale della prossima settimana, le cui possibilità di impatto sul nord Italia restavano abbastanza basse. In effetti vi era tantissima discordanza tra i principali modelli sulla traiettoria del flusso freddo dell’est, ma ora la situazione è improvvisamente cambiata!

Il modello europeo ECMWF, che fino a stamattina proponeva un’ondata di freddo colma di temporali per centro e sud Italia, ha improvvisamente virato verso la soluzione proposta dall’americano GFS.

Nell’aggiornamento serale possiamo osservare il flusso freddo continentale che raggiunge con convinzione le regioni del nord, con effetti importanti in termini di piogge e temporali. Un’avvezione fredda di questo tipo nel pieno della Primavera provoca effetti totalmente opposti rispetto ad una sua manifestazione nel pieno dell’Inverno. 
A Gennaio o Febbraio avrebbe portato cieli sereni o poco nuvolosi su gran parte del nord, mentre ora le carte in tavola cambiano parecchio! 
Ed eccole qui le precipitazioni proposte da ECMWF il 20 Aprile:

I suoli si riscaldano molto più facilmente grazie alla maggior intensità dei raggi solari, ragion per cui l’interazione con l’aria più fredda determina lo sviluppo di numerosi acquazzoni e temporali. In effetti sono decisamente importanti le piogge previste tra 20 e 21 Aprile, come si evince dalle due mappe dei principali modelli. Temporali intensi potrebbero svilupparsi su Alpi e Prealpi, con accumuli di pioggia localmente molto significativi (anche oltre 80-100 mm). 

Anche il modello inglese UKMO propone una soluzione simile, col flusso freddo da est ben disteso su centro e nord Italia. Anche in questo caso l’instabilità pomeridiana e serale la farebbe da padrone. 

Ovviamente siamo ancora lontani dal poter confermare questa previsione. La distanza temporale ci impedisce di addentrarci in analisi dettagliate sulle regioni più colpite dal maltempo, per cui sarà necessario attendere qualche altro giorno prima di una previsione affidabile!

Autore : Raffaele Laricchia