Tutte le mappe del MALTEMPO in arrivo da lunedì (e dove nevicherà)
Tutte le ultimissime notizie e mappe sul maltempo in arrivo tra lunedì sera e giovedì sull'Italia e gli aggiornamenti sull'evoluzione successiva del tempo.

La mappa qui sopra parla chiaro: evidenzia per martedì 14 il passaggio di una saccatura sull’Italia con annesso un bel fronte carico di precipitazioni, ma anche di aria fredda al seguito che ci interesserà sino a giovedì 16.
Niente di eccezionale, ben inteso, ma intanto un tentativo di tornare respirare aria di normalità. Facciamo allora un confronto su come vedono il passaggio i vari modelli con la mappa delle precipitazioni attesa tra la mezzanotte di martedì (anche se qualche precipitazione al nord-ovest interverrà già lunedì sera) sino alle 18 dello stesso giorno, si comincia dal modello europeo, seguito dal modello inglese UKMO e da quello americano GFS, tutti vedono un bel passaggio su gran parte del nord, tranne su alcuni tratti del Piemonte e dell’Emilia-Romagna, che però si rifarà già nelle ore successive, coinvolte le regioni centrali tirreniche, mentre il resto del Paese riceverà i fenomeni dalla notte su mercoledì:



Il limite delle nevicate, inizialmente posizionato attorno ai 1300m sulle Alpi e ai 1500m sulle Prealpi, crollerà in giornata sin sotto i 1000m e addirittura con l’ingresso dell’aria fredda, su centro-est Alpi ma soprattutto su nord Appennino e medio Adriatico scenderà sino in collina nella notte su mercoledì; vediamola allora questa notte su mercoledì 15 marzo:

Con la rotazione delle correnti dai quadranti settentrionali la giornata di mercoledì 15 vedrà i fenomeni concentrarsi soprattutto sulle regioni adriatiche e sul basso Tirreno, come suggerisce l’analisi prevista dal modello inglese UKMO:

Vediamo anche le temperature previste per mercoledì 15 marzo a 1500m che fanno intendere davvero come si ritornerà su tutta la Penisola a sperimentare condizioni invernali, accompagnate da venti anche sostenuti:

Giovedì 16 le precipitazioni risulteranno ormai confinate sul medio Adriatico e sul meridione, ma tenderanno ad esaurirsi già nel corso del pomeriggio, le vediamo con l’ausilio del modello inglese UKMO, ancora con neve a 500-600m su Marche, Abruzzo, rilievi campani, molisani e in parte lucani:

Vediamo anche l’analisi barica a 5500m per giovedì 16, che vede l’allontanamento della saccatura fredda verso l’area balcanica e la Grecia:

Ed ecco la rimonta anticiclonica temporanea prevista tra venerdì 17 e sabato 18 marzo che riporterà ovunque clima mite e tempo soleggiato:

Tra domenica 19 e lunedì 20 marzo è possibile che intervenga un nuovo peggioramento da ovest ma i modelli stanno ancora litigando parecchio sulla reale capacità della nuova saccatura di affondare nel cuore del Mediterraneo e per ora l’ipotesi più probabile è questa: minimo sul Golfo di Guascogna, correnti da sud ovest foriere di un po’ di pioggia su parte del nord e sulla Toscana e situazione un po’ bloccata, con la saccatura che potrebbe "morire sul posto" scivolando verso il nord Africa ed essere sostituita da un’altra più efficace attesa per i giorni successivi, ma tale è la nebulosità della linea di tendenza che preferiamo non avventurarci in congetture poco attendibili:

Autore : Alessio Grosso
