00:00 10 Marzo 2023

Piogge in arrivo nella seconda metà di marzo? I modelli ci credono

Piogge in arrivo nella seconda metà di marzo? I modelli ci credono

 L’Atlantico potrebbe realmente diventare sempre più presente nelle nostre giornate durante la seconda metà di marzo: le conferme arrivano dai modelli matematici GFS e GEM, entrambi favorevoli per lo sblocco delle correnti occidentali. 

Ad aprire le danze sarà la perturbazione nord-atlantica del 14,15 e 16 marzo, ormai confermata da tutti i principali centri di calcolo. Questa perturbazione porterà fenomeni diffusi dapprima al nord e successivamente anche al centro e al sud: nell’arco di 48-60 ore le piogge bagneranno gran parte d’Italia, con accumuli indicativi che oscillerannot ra i 5 e i 40 mm. Al passaggio del fronte temporalesco iniziale, tra lunedì sera e martedì, gli accumuli potrebbero essere localmente superiori ai 40 mm specie sul Nordest e l’alto Tirreno. 

Successivamente è probabile un fisiologico miglioramento tra 17 e 18 marzo, col cielo sereno su gran parte d’Italia e temperature attorno alle medie del periodo. Ma le correnti atlantiche potrebbero tornare a bussare in Italia nei giorni seguenti, nel periodo indicativo tra 18 e 25 marzo.

Analizzando le simulazioni modellistiche dell’americano GFS e del canadese GEM si evince l’assenza di forti anticicloni in Atlantico addossati all’Europa, pertanto i flussi da ovest potrebbero nuovamente generare perturbazioni dirette in Italia. 

Davvero notevole l’uscita serale di GEM, che ci mostra una forte perturbazione stazionante sull’Europa occidentale, la quale tra 20 e 22 marzo regalerebbe precipitazioni diffuse su vaste regioni del Vecchio Continente alle prese con una pesante siccità. In tal caso anche il nord Italia vedrebbe nuove precipitazioni degne di nota.

Anche la media degli scenari di GFS confida in questa evoluzione. Al momento, però, si tratta di tendenze a lungo termine, sicuramente molto apprezzate considerata la necessità di pioggia su tante nostre regioni. 

Autore : Raffaele Laricchia