00:00 29 Agosto 2012

Goccia fredda in arrivo sull’Italia: dove i fenomeni più intensi?

Una saccatura colma di aria fredda isolerà entro venerdì 31 agosto una goccia fredda sul Mediterraneo centro-settentrionale. Aria molto fredda in quota garantirà la formazione di numerosi episodi di instabilità a spasso per l'Italia. Quali saranno le zone più quotate a ricevere i fenomeni più intensi?

Goccia fredda in arrivo sull’Italia: dove i fenomeni più intensi?

Dal pieno oceano atlantico una figura di bassa pressione sta prendendo forma proprio in queste ore, organizzando un sistema frontale che a partire da domani inizierà a coinvolgere il nostro Paese con nubi e precipitazioni. L’anticiclone delle Azzorre "spalleggerà" l’ingresso di questo fronte favorendone l’inserimento nel bacino del Mediterraneo entro la notte tra giovedì 30 e venerdì 31 agosto. 

Lo stesso anticiclone dapprima darà una spallata a tutta la figura di bassa pressione facendola evolvere verso levante, successivamente tagliando gli apporti freddi alla stessa, ne favorirà l’isolamento in cut-off sul mar Mediterraneo centro-settentrionale. 

Alla luce di questa evoluzione dove si concentreranno quindi i fenomeni più intensi e vistosi?

Premesso che ancora mancano circa 48 ore all’innesco dei primi episodi di instabilità e che la previsione è ancora suscettibile di alcune variazioni, pare che l’instabilità a questo giro di giostra possa presentarsi più organizzata su diverse regioni italiane. 

La giornata di domani, giovedì 30 i fenomeni inizieranno ad interessare le regioni settentrionali italiane con nubi e addensamenti che dal pomeriggio interesseranno Piemonte, Liguria e parte della Lombardia, specie zone alpine e prelpine. In questo contesto qualche breve temporale potrà presentarsi sul Piemonte nel corso del pomeriggio in sede prefrontale. 

Durante la nottata su venerdì un intenso calo di pressione e geopotenziale, associato all’ingresso del nocciolo freddo sul Mediterraneo, estenderà l’instabilità soprattutto nei settori marittimi. Previsti temporali sulla riviera ligure di levante e la Toscana con locali episodi intensi. 

Con l’arrivo di venerdì 31 i fenomeni si estenderanno anche sul Lazio e sull’alto Adriatico con alcune celle temporalesche che potranno facilmente svilupparsi sull’Emilia Romagna. Temporali anche su Toscana e Liguria orientale, più isolati su quest’ultima zona.

Situazione ancora incerta per sabato 1° settembre, quando la goccia fredda seppur attenuata continuerà a sostare nel Mediterraneo portando ancora instabilità. 

Per maggiori informazioni in merito, seguite gli aggiornamenti di domani.

Autore : William Demasi