00:00 9 Luglio 2012

Gravi le conseguenze del caldo sull’agricoltura: cala la produzione, mucche stressate, api sfinite

La Coldiretti segnala i gravi riflessi della grande calura sull'agricoltura.

Gravi le conseguenze del caldo sull’agricoltura: cala la produzione, mucche stressate, api sfinite

La calura sta determinando un calo della produzione di granturco di circa il 20 per cento nel nordest e del 25 per cento per il pomodoro al sud, anche se la qualità resta buona.

Già il mese di giugno che si è classificato al terzo posto tra i più caldi e al quarto posto tra i più siccitosi degli ultimi duecento anni, secondo l’analisi del Centro Nazionale delle Richerche. 

Le precipitazioni sono calate mediamente del 71 per cento rispetto alla media e risultano in difficoltà anche il girasole e le bietole. Le coltivazioni – precisa la Coldiretti – in questa fase stagionale si trovano in un momento critico di sviluppo e hanno bisogno dell’acqua per completare il ciclo produttivo. Le api sono stremate dal caldo e non svolgono più adeguatamente il prezioso lavoro di trasporto del polline e del nettare, mentre nelle stalle si registra un crollo delle produzioni del 10 per cento per effetto dello stress a cui sono sottoposte le mucche.

Il grande caldo, sempre secondo Coldiretti, ha tolto l’appetito anche ai maiali che stanno consumando fino al 40 per cento in meno della consueta razione giornaliera di 3,5 chili di mangime.

Autore : Report di Alessio Grosso