Martedì 10 e mercoledì 11, aria di temporale al nord?
Infiltrazioni di aria più fresca di origine atlantica attraverso le vallate alpine potrà contrastare con la massa d'aria caldo-umida sospinta dall'anticiclone nord-africano.
Come già abbiamo in più occasioni ribadito https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/L-ondata-di-caldo-africano-dell-8-17-luglio-gli-ultimi-aggiornamenti/38007/e https://www.meteolive.it/
news/In-primo-piano/2/Aggiornamento-caldo-forse-gia-venerdi-battera-in-ritirata/38010/, il nord Italia rimarrà piuttosto ai margini della grande calura portata dall’anticiclone nord-africano. Questo significa che queste regioni rimarranno lungo il confine di contrasto tra quest’ultima massa d’aria e infiltrazioni più fresche di origine atlantica che a tratti trafilano dalle vallate alpine.
Questi contrasti risulteranno più accesi tra le giornate di martedì 10 e mercoledì 11, allorquando potranno causare lo sviluppo di instabilità, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali. Concretamente potremo assistere alla costruzione di manifestazioni temporalesche a partire dalle zone alpine e poi, via via, giù a pianta irregolare verso la pianura Padana.
Coinvolte con maggior probabilità le province poste a nord del fiume Po. Mercoledì qualche temporale anche forte potrà interessare i settori altoatesini e quelli friulani. Più aperti i cieli invece al nord-ovest. Non sono previsti fenomeni sulle coste liguri e sull’Emilia Romagna, ad eccezione forse del Piacentino.
Questo è quanto ci suggerisce in via globale e con bassa risoluzione dal nostro modello GFS-HR PLUS https://www.meteolive.it/cartemeteo/gfs-hr-plus.php. Nei prossimi aggiornamenti potremo servirci del nostro nuovo modello ad area limitata e ad alta risoluzione WRF-EMM ed essere più precisi e puntuali sull’esatta collocazione dei fenomeni in questione.
Autore : Luca Angelini