Estate, stagione ormai pesante
Una stagione sempre più sofferta.

Sarà pur bello godersi il caldo al mare, sarà senza dubbio fantastico rinfrescarsi in piscina in quelle giornate in cui il sole sembra che spacchi l’asfalto, però la situazione estiva nell’area mediterranea è sempre più governata da un anticiclone africano che non fa certamente bene alla salute, è lui il riscontro più evidente del riscaldamento che sta vivendo la Terra, è lui che, con la sua invadenza, dimostra che la fine dei ghiacciai è prossima.
Ricordava il Prof. Smiraglia qualche anno fa che, per un’inversione di tendenza, occorrerebbero alcune estati fresche, caratterizzate da nevicate in alta quota, in seno al passaggio di impulsi temporaleschi.
Tutto questo non sta avvenendo e le estati fresche negli ultimi anni sono mancate all’appello. Si, c’è stata qualche fase instabile, anche qualche incoraggiante nevicata in grado di fornire un po’ d’aiuto ai ghiacciai, ma subito dopo arrivava l’anticiclone a mangiarsi in pochi giorni il manto bianco protettivo che si era appena accumulato.
L’agonia dei ghiacci del Polo nord testimonia in modo lampante quanto sta accadendo, ancora di più lo dimostra la rarità con cui le perturbazioni si spingono nell’area mediterranea. Le lunghe fasi asciutte, la latitanza dell’anticiclone delle Azzorre, la diminuzione tangibile del numero di temporali la dice tutta sul fatto che il trend verso il caldo continui in modo inesorabile e nessuno sa quando si arresterà.
Autore : Alessio Grosso
