17:16 15 Gennaio 2026

Meteo: Atlantico scatenato con un ciclone autunnale

Ondata di maltempo dall'Atlantico in dirittura d'arrivo. Confermato un ciclone ad inizio settimana.

Meteo: Atlantico scatenato con un ciclone autunnale

L’alta pressione tra poche ore cederà il passo alle correnti atlantiche, pronte a investire dapprima il Nord-Ovest e la Sardegna e poi buona parte del Sud, grazie alla formazione di un insidioso ciclone nordafricano.

Possiamo suddividere questo peggioramento in due parti: prima il fronte caldo di questa saccatura nord-atlantica che investirà le regioni più occidentali d’Italia tra il 16 e il 18 gennaio; poi il ciclone che interesserà soprattutto il Sud, le isole maggiori e in parte anche il Nord-Ovest a inizio prossima settimana.

Il fronte caldo della perturbazione sarà caratterizzato da un tappeto di nubi alimentato da correnti umide da sud che porteranno piogge a più riprese tra Liguria e Piemonte in particolar modo. Ci saranno anche abbondanti nevicate sulle Alpi occidentali, per lo più al di sopra dei 1200 metri di altitudine fino al termine della settimana. Nel frattempo avremo piogge anche in Sardegna e, sul finire della settimana, l’instabilità tenderà pian piano a estendersi anche a Calabria e Sicilia, poiché la massa d’aria fredda di stampo nord-atlantico si fionderà sul Nordafrica, dove darà vita a un ciclone.

Il forte contrasto tra le correnti da nord-ovest e quelle molto più calde provenienti dal Sahara andrà a sviluppare questo vortice di bassa pressione sull’Algeria, che poi si fionderà sul Mediterraneo dove si approfondirà rapidamente nel Canale di Sardegna, divenendo un vero e proprio ciclone caratterizzato da venti tempestosi, mareggiate e tanta pioggia.

Sarà proprio il vento uno dei problemi principali, soprattutto tra Sardegna, Sicilia e Calabria: tra lunedì 19 e martedì 20 si prevedono venti di burrasca forte o addirittura di tempesta, con raffiche oltre i 100 km/h, che inevitabilmente agiteranno le acque del Mar Ionio e del Mar Tirreno. Le mareggiate più potenti sono attese sulla Calabria ionica e sulla Sicilia orientale. Naturalmente ci sarà anche tanta pioggia su Calabria ionica e Sicilia, dove si prevedono accumuli oltre i 200 mm nelle prime 48 ore. Instabilità attesa anche su Basilicata, Puglia, Campania, Sardegna, il medio Adriatico e ancora su Liguria e Piemonte, sebbene sul Nord Italia da martedì queste precipitazioni dovrebbero quasi totalmente esaurirsi.

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