15:16 13 Gennaio 2026

FREDDO RUSSO dopo il maltempo? Cosa c’è di vero

C'è abbastanza concordanza tra le elaborazioni circa il ritorno del freddo sul comparto europeo ed Italico nell'arco dell'ultima decade del mese. Tutti i dettagli attraverso gli ultimi modelli a nostra disposizione.

FREDDO RUSSO dopo il maltempo? Cosa c’è di vero

Possiamo etichettare in tanti modi questo gennaio, ma meteorologicamente parlando non ci si annoia. Tra freddo anche intenso, neve, mitezza e maltempo, il secondo mese dell’inverno meteorologico cerca in parte di riscattare la sonnolenza degli ultimi anni, quando a comandare la scena meteorologica europea era sempre lui: l’anticiclone, battezzato simpaticamente “ammazza inverno”.

Dopo 36-48 ore di relativa tregua, davanti a noi si profila una forte e duratura ondata di maltempo che scaturirà dalla penetrazione di una vasta struttura depressionaria sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo. La depressione sarà alimentata da aria fredda nord atlantica e parzialmente bloccata nel suo incedere verso levante da un forte anticiclone termico posizionato sull’est europeo. A farne maggiormente le spese in fatto di fenomeni saranno le due Isole Maggiori, il settore ionico ed il nord-ovest, dove si prevedono quantitativi precipitativi abbondanti (pioggia e/o neve).

Il maltempo si farà sentire nel week-end e fino a metà della prossima settimana. La prima mappa prelevata da meteociel mostra il quadro sinottico atteso in Europa per mercoledi 21 gennaio secondo la media degli scenari del modello GFS:

Il “quartier generale anti-inverno”, ovvero l’anticiclone atlantico, resterà al suo posto, ovvero in prossimità delle Isole Azzorre. Il Mediterraneo centro-occidentale sarà preda di una vasta e complessa depressione che dispenserà piogge e rovesci a profusione. Più ad est e più a nord avremo l’ingerenza di un freddo anticiclone che si opporrà al moto dei sistemi nuvolosi verso levante.

La seconda cartina mostra la probabilità di pioggia in Italia nell’arco della medesima giornata, ovvero mercoledi 21 gennaio – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Probabilità di precipitazioni elevata o molto elevata praticamente su tutta l’Italia. Al nord cadranno abbondanti nevicate a quote da definire, ma comunque non particolarmente basse.

IL FREDDO: resterà ben saldo su tutto il comparto orientale del Continente e nell’arco della terza decade di gennaio potrebbe farci nuovamente visita, soprattutto al nord e al centro. La terza mappa mostra le temperature a 1500 metri estrapolate dalla media degli scenari del modello GFS per domenica 25 gennaio:

Dopo una fase di ritiro, sembra probabile una nuova distensione del freddo russo verso il Continente e il centro-nord della nostra Penisola dove il modello evidenzia isoterme negative alla medesima quota. Al momento risulta praticamente impossibile stabilire il grado di interessamento di un’eventuale ondata fredda; tuttavia le possibilità che ciò possa accadere sono tutt’altro che remote; continuate a seguire tutti i nostri aggiornamenti per saperne di più.