Possibile NEVE in pianura venerdì 9: cosa dicono i modelli?
Modelli in contrasto e scenari ancora incerti sul possibile passaggio anche nevoso del 9 gennaio.

Vi è stato un ridimensionamento modellistico del possibile passaggio nevoso sulla Valpadana di venerdì 9 gennaio. Ci sono troppi segnali negativi che fanno pensare che questa sia la previsione (quasi) definitiva.
Innanzitutto la difficoltà d’ingresso della saccatura in cui dovrebbe inserirsi il fronte in transito.
Le correnti riusciranno a malapena a disporsi da ovest e in questo modo si mangeranno via tutto il freddo residuo presente sul settentrione e ancora di più quello sul resto d’Italia. Nevicherà quasi certamente in Valle d’Aosta, ma giusto lì.
Inoltre mancherà un minimo depressionario al suolo in grado di rallentare il passaggio e tale da veicolare almeno un po’ d’aria umida sul catino padano pronte a determinare quelle nevicate che, fino a qualche emissione fa, sembravano possibili e che ora vede un solo modello autorevole, UKMO, di cui vi mostriamo la mappa della sommatoria dei fenomeni nevosi previsti sul Milanese se solo fossero entrate le correnti giuste:

Aldilà dei risicati 3cm raccimolati da quel “forno” che è ormai diventata Milano, tutt’intorno si sarebbe arrivati anche ai 6cm tra Magenta e la Brianza, addirittura a 10cm nel Lodigiano e Cremasco.
La nevicata secondo UKMO avrebbe potuto coinvolgere anche Bergamo e il Bresciano occidentale, mentre sarebbe risultata vanificata da un richiamo mite sul Garda, sul Veneto, il Mantovano e gran parte dell’Emilia, escluso il Piacentino, pochi fiocchi anche sul Piemonte, troppo ad ovest anche rispetto a questo tipo di circolazione, una spruzzata invece nel fondovalle dell’Adige sino a Trento e Rovereto:

Discorso diverso per il modello GFS che toglie quasi tutta la neve, ipotizzando una corrente da ovest sparata, in grado solo di portare alcuni momenti di neve coreografica sul Veneto prima che l’aria mite si porti via l’aria fredda residua, il tutto nel pomeriggio di venerdì 9 per una o due ore al massimo con Padova nel mirino:

Entrambi le previsioni sembrano poco attendibili, la verità potrebbe invece essere quella del modello ECMWF che lascerebbe tutta la Valpadana a secco, regalando qualche momento nevoso solo sulle Alpi e qualche pioggia serale sull’estremo nord-est. Piogge di una certa rilevanza sulla Toscana, sotto la spinta dei venti miti ma umidi occidentali e nulla più, oltretutto con tutto il freddo spazzato via.
In pratica dal 10 gennaio con questa entrata “infelice” delle correnti, l’inverno dovrebbe ricominciare da zero. I movimenti sull’Europa potrebbero certamente aiutarlo, ma non prima della metà del mese.
RIASSUMENDO
La debole nevicata del 9 gennaio al nord sta perdendo sempre più importanza e ha una probabilità di realizzazione pari al 35%
Potrebbero verificarsi brevi nevicate solo su Alpi, Lombardia orientale, Veneto, mentre l’ipotesi di un coinvolgimento del resto del nord verrebbe vanificato da una sterzata troppo occidentale delle correnti.
L’ipotesi più probabile resta comunque quella di un passaggio SENZA NEVICATE: 65%
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