15:18 19 Dicembre 2025

FREDDO e NEVE: buone prospettive dopo Natale!

Il freddo dopo Natale, finzione o realtà? Proviamo a dare qualche risposta anche se la situazione risulta estremamente caotica e passibile di molti cambiamenti.

FREDDO e NEVE: buone prospettive dopo Natale!

Si avvicina il Natale a grandi falcate e sembra prendere piede un cambiamento che da giorni viene contemplato a fasi alterne dalle mappe a nostra disposizione. L’alta pressione cambierà sede e nell’arco della settimana prossima si trasferirà con i suoi massimi in direzione della Scandinavia. Di rimando, si costruirà una struttura di bassa pressione nel Mediterraneo che oltre a dar luogo a maltempo su molte regioni italiane, attirerà aria fredda da est in direzione dell’Europa centrale dopo Natale, con interessamento anche della nostra Penisola. La sostituzione della massa d’aria sui nostri lidi non avverrà di colpo; non si può infatti pretendere che la mitezza sparisca in un attimo dopo aver dominato la scena italiana per oltre un mese. L’escalation verso il freddo sembra comunque probabile già a partire da Santo Stefano.

La prima cartina mostra le temperature a 1500 metri in Europa secondo la media degli scenari del modello GFS valida per sabato 27 dicembre:

La retrogressione fredda da est appare abbastanza rilevante per l’Europa centrale, orientale ed in parte per il centro-nord della nostra Penisola. La depressione sarà centrata alle basse latitudini del Tirreno e preleverà aria molto fredda dall’est europeo. In altre parole, un clima nettamente più invernale avvolgerà le regioni settentrionali e parte del centro, mentre al sud e sulle Isole l’aria fredda arriverà con maggiore difficoltà.

Arriverà anche la NEVE? La seconda cartina mostra la probabilità di pioggia a scala italica, valida per la medesima giornata, ovvero mercoledi 27 dicembre – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Nevicate anche a bassa quota saranno possibili nelle aree sopravvento al flusso portante, ovvero sui settori occidentali del Piemonte e sull’Emilia Romagna. Piogge intense arriveranno invece sul restante centro e soprattutto al sud.

Volgendo lo sguardo a Capodanno, questa è la mappa sinottica estrapolata dalla media degli scenari del modello GFS valida per mercoledi 31 dicembre:

Le condizioni di maltempo e di freddo, specie al nord e al centro, potrebbero reiterare fino alla fine dell’anno. Da notare la confluenza tra aria fredda proveniente da est e correnti più miti ed umide di matrice meridionale. Questa situazione potrebbe favorire nevicate a bassa quota al nord e nelle aree interne dell’Italia centrale, ma è davvero presto per parlarne adesso. Vi invitiamo come sempre a seguire tutti i nostri aggiornamenti.