Breve pausa dal MALTEMPO, settimana di NATALE tra pioggia e neve
Finale di Dicembre d'altri tempi. In arrivo tante perturbazioni nord-atlantiche e poi spunta il freddo dell'est!

È tornata la pioggia su molte regioni e su alcuni territori anche la neve, come ad esempio su Piemonte, Valle d’Aosta e Alpi liguri, dove fino a qualche giorno fa dominava l’alta pressione e le alte temperature stavano mettendo a dura prova la neve fino ad altissima quota.
Questa perturbazione atlantica che proprio in queste ore sta attraversando l’Italia avrà il grosso merito di spazzar via l’alta pressione e di calamitare all’interno del Mediterraneo altre ondate di maltempo, soprattutto dal weekend in poi. Innanzitutto dovremo fare i conti con perturbazioni atlantiche provviste di pioggia in pianura e neve in montagna, dopodiché subito dopo Natale potrebbero spalancarsi letteralmente le porte dell’Est Europa, attraverso cui arriverebbero irruzioni molto fredde o gelide capaci di portare la neve a bassissima quota in Europa e potenzialmente anche sulla nostra penisola.
Per il momento ci aspettano almeno 7 giorni di condizioni meteo tardo autunnali, con temperature molto fresche e potenziali nevicate solo dalle medie quote, soprattutto sull’arco alpino. Nel corso di questo mercoledì e poi anche giovedì avremo comunque una piccola pausa dal maltempo, considerando che tornerà il sole soprattutto sul versante Adriatico e su gran parte del Sud Italia. Insisteranno invece un po’ di nubi al Nord con piogge sparse, così come in Sardegna.

Durante il fine settimana avanzerà una nuova perturbazione: dapprima avremo un sensibile peggioramento in Sardegna e all’estremo Sud tra venerdì e sabato, mentre nel frattempo le nubi aumenteranno su tutto il Nord-Ovest. Sul finire della settimana, ovvero nel giorno del solstizio d’inverno, domenica 21 dicembre, arriverà nuovo maltempo per Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia. Oltre alle piogge a tratti abbondanti, potrebbero scendere fiocchi di neve fino a quote di alta collina sulle Alpi occidentali e sul basso Piemonte.

Questa perturbazione sarà particolarmente insidiosa e potrebbe degenerare in un ciclone stazionario bloccato all’interno del Mediterraneo nella settimana di Natale. In effetti tra il 22, il 23 e il 24 dicembre aumentano sempre più le chance per l’arrivo di maltempo persistente soprattutto al Centro e al Nord, con rischio neve a quote via via più basse, in particolare sul Nord-Ovest e nei fondovalle alpini.

