11:36 12 Dicembre 2025

Il tempo delle feste di Natale: FREDDO e NEVE sempre possibili

Feste di Natale 2025: meteo variabile con chances di neve. Gli ultimi aggiornamenti.

Il tempo delle feste di Natale: FREDDO e NEVE sempre possibili

Da qualche giorno i modelli matematici fiutano un cambiamento del tempo importante durante le feste di Natale, per la verità già dall’Antivigilia, cioè da martedì 23 dicembre. La frenata delle correnti zonali, che tiravano sparate da ovest verso est, potrebbe favorire uno scambio meridiano di calore con un vortice freddo pronto a tuffarsi nel Mediterraneo e a richiamare gradualmente aria più fredda dal nord est europeo.
Si tratta di una situazione ancora abbozzata, ma che comincia a farsi largo nelle ipotesi di diversi modelli, come vediamo in questa mappa barica prevista dal modello ECMWF proprio per il 22-23 dicembre:

Fin qui tutto normale. Ne scaturirebbe un episodio di moderato maltempo dai connotati autunnali su mezza Italia ma con nevicate sul settore alpino sino alle quote medio-basse.
Nei giorni successivi invece l’anticiclone punterebbe ancora più a nord e il vortice depressionario entrerebbe in azione in modo ancora più incisivo sull’Italia, pur persistendo condizioni tardo-autunnali, con il freddo (peraltro moderato) confinato sulla Francia e su parte della Spagna:

Da notare però, come si vede dalla mappa barica, il tentativo dell’aria fredda da est di agganciare la circolazione occidentale e di interagire con essa. Da qui potrebbero scaturirne condizioni più invernali anche per l’Italia (anche se per il momento la lingua gelida da est secondo il modello ECMWF appare piuttosto alta di latitudine).
In ogni caso il tempo dell’anticiclone sembra volgere al termine, almeno per il momento e con discreta probabilità (45%) ci si avvia a trascorrere il periodo natalizio all’insegna di condizioni dinamiche con occasione per precipitazioni, come detto anche nevose in montagna.
Ma non finisce mica qui: se ci spingessimo oltre Natale, intorno a sabato 27 dicembre, vedremmo come la depressione mediterranea seguiterebbe ad influenzare parzialmente l’Italia, pur essendosi mossa ormai a ritroso verso il Portogallo con il suo quartier generale, ma ben più importante c’è da osservare il flusso freddo in discesa dal Polo verso l’est europeo, un lago gelido che in qualche modo, approfittando dell’assenza dell’alta pressione, potrebbe anche virare parzialmente verso di noi, specie lungo le regioni adriatiche:

Dunque la “carne al fuoco” per il periodo natalizio è davvero molta: non stancatevi di seguire gli aggiornamenti su MeteoLive.it

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