21:01 5 Dicembre 2025

Alta pressione? Ecco quando esploderà il MALTEMPO di nuovo

Potente alta pressione in arrivo in Italia e su mezza Europa. Temperature in aumento in montagna, nebbie in Val Padana. Poi tornerà il maltempo!

Alta pressione? Ecco quando esploderà il MALTEMPO di nuovo

Il ritorno dell’alta pressione è un dato di fatto inconfutabile. Non sarà una toccata e fuga del bel tempo, ma un solido anticiclone ingombrante e invadente, pronto a farci compagnia per molti giorni consecutivi. Nel corso di questo weekend andranno in scena le ultime residue precipitazioni al Sud Italia — legate alla forte depressione dei giorni scorsi — dopodiché sarà la volta dell’anticiclone nordafricano.

Questa cupola di alta pressione, una vera e propria barriera insormontabile, si stabilizzerà tra Italia, Francia ed Europa centrale, garantendo un cospicuo miglioramento del tempo su tutto il Mediterraneo a partire dall’Immacolata. Sia chiaro, non splenderà il sole ovunque! Quando arriva l’alta pressione in pieno inverno, soprattutto per molti giorni consecutivi, l’atmosfera si stabilizza, il vento si calma, l’umidità aumenta e quindi cominciano a formarsi foschie, nebbie e nubi basse nelle ore notturne. Quando l’umidità diventa eccessiva, ecco che questo grigiore può persistere anche in pieno giorno.

In effetti dall’Immacolata torneranno nebbie, foschie e smog, soprattutto in pianura Padana e nelle valli appenniniche. Poi potranno subentrare anche nubi basse portatrici di tempo uggioso sulle coste del Centro-Sud. Il vero “bel tempo”, col sole splendente, sarà una certezza in montagna nel corso della prossima settimana. Un vero problema, visto che lo zero termico schizzerà oltre 3000 metri di quota e la neve qui presente sarà messa a dura prova.

Per il ritorno del maltempo bisognerà attendere almeno metà dicembre: gli ultimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo promuovono un cambiamento, grazie al ritorno delle perturbazioni atlantiche a catena verso l’Europa. Queste sollecitazioni saranno frutto di un vortice polare destabilizzato e in continuo movimento, da cui poi scaturiranno ondulazioni della corrente a getto anche tra Atlantico ed Europa. Proprio questo potrebbe far crollare l’anticiclone, quantomeno al Nord Italia e sull’alto Tirreno, dal 15-16 dicembre. Il modello europeo ECMWF mostra almeno due potenziali perturbazioni pronte a gettarsi sull’Europa.

La previsione è ancora suscettibile di variazioni, pertanto occorreranno ulteriori approfondimenti prima di decretare con certezza il ritorno del maltempo.

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