20:41 22 Novembre 2025

Lunedi NEVE a quote basse, martedi tanta pioggia: le regioni coinvolte

inizio settimana turbolento: neve al Nord, piogge intense al centro e al Sud.

Lunedi NEVE a quote basse, martedi tanta pioggia: le regioni coinvolte

Dimenticate la stabilità, perché la nuova settimana inizierà con il botto. Dopo una fredda domenica che ci illuderà però con il sole quasi ovunque, l’atmosfera subirà un nuovo scossone. Una vasta perturbazione atlantica, spinta da correnti umide e temperate, si scontrerà con l’aria gelida artica che si è depositata sull’Italia nel weekend. Questo scontro tra masse d’aria diverse creerà un mix esplosivo: immaginate l’aria fredda come un “cuscino” pesante che resta incollato al suolo, su cui scorre aria più calda e umida. È proprio questa dinamica che genererà le sorprese bianche previste per l’avvio di settimana.

Lunedì 24 Novembre: la neve a quote bassissime e il ritorno delle piogge

Le prime ore di lunedì saranno cruciali per gli amanti della neve. Al Nord Italia, il freddo accumulato nei giorni precedenti permetterà ai fiocchi di scendere a quote basse. Al mattino non si escludono BREVI nevicate coreografiche fin quasi in pianura fra Trentino Alto Adige, alto Veneto e Friuli Venezia Giulia, mentre sulle rispettive zone di montagna le nevicate saranno più consistenti, specie oltre 800-1.000m.
Anche le Alpi occidentali vedranno nevicate significative, ma solo nelle zone di confine con Francia e Svizzera, poichè verso la pianura non pioverà nemmeno su Piemonte e Liguria di ponente.

Ma attenzione, perché lo scenario è in rapida evoluzione. Nel corso della giornata, i venti di Scirocco e Libeccio inizieranno a soffiare con forza, agendo come un phon che scalda l’aria. Questo causerà un inevitabile e progressivo rialzo della quota neve. Mentre al Nord-Ovest il tempo tenderà a migliorare nel pomeriggio con schiarite soprattutto in pianura, il maltempo si accanirà sul Nord-Est e su tutto il versante tirrenico del centro Italia. Sulle regioni centrali e meridionali, la musica sarà infatti diversa. Qui l’aria mite dei venti meridionali farà salire le temperature, portando però piogge battenti e temporali. Sotto la lente d’ingrandimento ci sono la Toscana (specie nord, insieme alla Liguria di levante), il Lazio e la Campania, oltre alla Sardegna, dove si attendono rovesci intensi. Al contrario, il versante adriatico (fra Rimini e la Puglia) e ionico rimarrà più protetto, quasi all’asciutto, godendo di ampie schiarite.

Martedì 25: il ciclone si sposta, addio al freddo

La giornata di martedì confermerà il cambio di circolazione atmosferica. Un vortice di bassa pressione si posizionerà proprio sulle regioni centrali, pilotando fronti instabili carichi di pioggia. Il maltempo colpirà duro ancora una volta il Nord-Est, con focus particolare sul Triveneto, per poi scaricarsi nuovamente al centro, specie sulle regioni tirreniche e sulle Marche. Attenzione alla Campania e alle zone interne del Lazio e della Toscana, dove gli accumuli d’acqua potrebbero essere abbondanti.

Il freddo pungente dei giorni scorsi sarà ormai un ricordo. Con il continuo afflusso di correnti occidentali e meridionali, la neve tornerà a rifugiarsi solo sulle cime più alte dell’Appennino centrale, oltre i 1700-1900 metri, ma in nuovo lieve abbassamento verso sera. Entro sera, il fronte instabile scivolerà verso il basso, coinvolgendo infine anche la Sicilia e il resto del Sud, accompagnato da venti burrascosi che renderanno i mari molto agitati. Solo il Nord-Ovest potrebbe rivedere il sole, con un conseguente calo termico notturno che potrebbe favorire qualche gelata, ma in un contesto ormai privo di precipitazioni.