10:38 21 Novembre 2025

Tanta neve a bassa quota e pioggia forte lunedì 24

Maltempo in arrivo lunedì 24 novembre ma con temperature in aumento, specie al centro-sud. Al nord molta neve attesa su alcuni settori.

Tanta neve a bassa quota e pioggia forte lunedì 24

La doppia perturbazione in arrivo tra le giornate di lunedì 24 e martedì 25 novembre non porterà neve sino in pianura, se non qualche fugace apparizione tra la pioggia su ristrette aree di territorio al nord.
Porterà invece abbondanti nevicate sui settori alpini occidentali, (anche fino a 100cm in alta Valle d’Aosta), colpiti in pieno dalla massa d’aria umida in arrivo da ovest, che si scaricherà in gran parte sui rilievi valdostani e alla testata delle vallate piemontesi confinanti con la Francia, perché la saccatura che accompagnerà i fronti perturbati non sfonderà nel modo giusto per convogliare anche sulla Valpadana occidentale quel tipo di correnti che certamente avrebbero prodotto, almeno per qualche ora, neve sino in pianura, stante le temperature previste.

Invece i fenomeni più importanti si svilupperanno tra est Lombardia e Triveneto, ma lì in pianura non ci saranno le condizioni per nevicate e sarà la pioggia a dominare in pianura e la neve, pur non così abbondante (15-20cm a 1000m) a cadere oltre i 400-600m.

Ecco il quadro barico previsto per il pomeriggio di lunedì 24 novembre, notate lo sforzo della saccatura per abbracciare le regioni settentrionali, questo lascerà facilmente in ombra pluviometrica le basse pianure del Piemonte e limiterà i fenomeni anche sull’ovest della Lombardia:

Ecco invece gli accumuli di NEVE previsti per lunedì 24 da questo LAM (modello ad area limitata) che si rifà al modello ECMWF:

Come vedete niente neve in pianura, ma nemmeno su tutta la dorsale appenninica e questo è davvero un peccato perché andrà a piovere sulla neve caduta sabato 22, ma soprattutto niente neve anche sulla Valpadana, se non come dicevamo qualche fiocco sparuto tra la pioggia laddove resisteranno sacche di aria fredda fra Lombardia e Veneto (evento comunque davvero trascurabile).
Nevicherà invece con buona probabilità sul fondovalle aostano, probabilmente anche ad Aosta, con nevicate molto abbondanti vicino ai confini Francesi.

Non è la prima volta che i modelli lanciano il “segnale” di potenziali nevicate in pianura e poi se le rimangiano. Del resto siamo a novembre e i modelli globali avvicinandosi all’evento fanno i conti con quelli ad area limitata, molto più precisi, che “leggono” meglio la realtà del territorio sul quale dovrà transitare la perturbazione, divergendo in tutto o in parte con quanto segnalato, magari per giorni, dai modelli globali.

Resta il fatto che, aldilà della neve mancata in pianura, di pioggia ne cadrà davvero tanta su molte regioni italiane, perché la perturbazione investirà in pieno le regioni tirreniche e potrebbe essere bissata martedì 25, quando al centro e al sud, potrebbe scavarsi anche un minimo di pressione che rinnoverà il maltempo a meno sino a metà della prossima settimana.
Ecco il quadro precipitativo previsto per lunedì 24 novembre con la sommatoria delle precipitazioni complessive:

Toscana, Lazio, Umbria, Sardegna e Campania risulteranno le aree più colpite con situazioni anche temporalesche, al riparo la Sicilia e in ombra pluviometrica la Puglia, così come gran parte del versante adriatico, a causa della presenza del baluardo appenninico, che manterrà sul Tirreno gran parte dell’umidità.

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