Il GELO abbraccerà l’Italia tra sabato 22 e domenica 23: le regioni più fredde
Brusco calo termico sull'Italia tra venerdì 21 e domenica 23 novembre, dopo lunghe fasi particolarmente miti. Sono attese gelate e brinate su molte regioni.

La rotazione ciclonica dei venti attorno al minimo pressorio che si scaverà sul centro Italia, accompagnato da un’irruzione di aria artica, previsto tra venerdì 21 e sabato 22 novembre, favorirà una consistente diminuzione delle temperature al nord e al centro, a partire dal nord-ovest, che all’alba di sabato sperimenterà le prime gelate di stagione anche in pianura, come si vede in questa mappa:

Senza scomodare i -24°C previsti sulla cima del Monte Rosa o i -15°C previsti a Livigno, in pianura si potrà scendere sotto lo zero sino a -3°C. Gelate sono attese da Torino a Cuneo, da Asti a Novara, Milano, Bergamo, Brescia e Pavia comprese, proncipalmente nelle zone periferiche o extraurbane.
Farà ancora più freddo nella notte su domenica 23, quando il cielo rasserenerà un po’ su tutta la Penisola, si placheranno i venti e le gelate coinvolgeranno anche gran parte del centro, come si vede da questa mappa:

Notate il gran freddo previsto su tutto il Trentino Alto Adige e il Cadore, anche a causa dell’effetto albedo provocato dalla presenza di neve al suolo recente, ma farà freddo su tutte le pianure del nord, nelle zone interne del centro con punte di -6°C lungo la dorsale appenninica sin nei fondovalle in Abruzzo, freddo anche in Toscana con valori di -2°C in pianura e punte di -26°C a 3000m in Svizzera.
Le temperature dovrebbero aumentare nei valori minimi nella notte su lunedì 24 per l’arrivo di correnti più miti di Libeccio e la copertura del cielo, ma le massime, sempre di lunedì 24 al nord risulteranno davvero molto basse per la stagione (tra 1 e 4°C).


