Possibili nevicate in Pianura Padana lunedì 24: le ultimissime
Una breve nevicata potrebbe interessare parte della Valpadana nella giornata di lunedì 24. Gli ultimi aggiornamenti hanno modificato la localizzazione dei fenomeni.

“Mai dire gatto se non ce l’hai nel sacco“, recita un antico proverbio e con la neve in pianura funziona sempre così. Viene individuata con una discreta credibilità ad una certa distanza temporale, la previsione viene confermata magari per diverse emissioni, così come la configurazione barica che potrà generarla, ma poi, all’improvviso, cambia tutto.
Il vortice ciclonico in arrivo dal centro Europa non scende a sufficienza di latitudine, non piazza minimi depressionari al suolo sulle nostre coste e tutto diventa più blando e rapido. Eccolo allora a 5500m nella posizione in cui viene visto con la sua perturbazione dal modello GFS alle 7 di lunedì 24 novembre:

La corrente da marcatamente ciclonica diventa blandamente ciclonica, vira maggiormente da ovest verso est, rendendo al momento ancora possibile una breve nevicata su alcune zone della Valpadana, sostituita nella fase finale da un po’ di pioggia e da un rapido miglioramento.
Il cambiamento di configurazione lascerebbe per l’ennesima volta in ombra pluviometrica o nivometrica quasi tutto il Piemonte, tranne forse Astigiano ed Alessandrino) coinvolgerebbe a stento l’ovest della Lombardia e poi andrebbe a portare fiocchi sparsi su est Lombardia, Emilia fino a Bologna e pianura veneta occidentale, prima di allontanarsi rapidamente verso est Veneto e sul Friuli Venezia Giulia, dove cadrebbe al massimo neve mista a pioggia o pioggia mista a neve.
Ecco la mappa precipitativa che riassume quanto vi abbiamo descritto con una scala di colori (azzurro spento qualche fiocco o 1cm, azzurro più vivo 2-5cm, viola anche 10cm):

Gli accumuli più rilevanti si prevedono sull’Appennino ligure, l’Appennino emiliano il Piacentino (anche Piacenza città), il basso Lodigiano, Cremonese, Mantovano e fascia prealpina bergamasca e Bresciana.
Il tutto come un razzo, in una manciata di ore, tra il mattino e metà pomeriggio, una spolverata novembrina che comunque, se confermata (ma ancora c’è molta strada, molte nuove emissioni e altri 4 giorni di attesa in cui le previsioni potranno cambiare anche di molto) potrebbe essere di buon auspicio per la stagione, con la speranza che non rimanga l’unico, fugace ricordo bianco di questo inverno per il settentrione.
AFFIDABILITA’: ribadiamo che l’affidabilità della previsione è bassa (30%), non tanto per le temperature previste, che su alcune aree di pianura consentirebbero la neve, quanto per la configurazione barica, poiché la curvatura ciclonica delle correnti non sarebbe favorevole a precipitazioni consistenti, se non su aree limitate.
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